Roma, Di Francesco: «Mancano 5 partite fondamentali per la Champions. Vietato sbagliare»

Venerdì 20 Aprile 2018 di Gianluca Lengua
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«Saranno cinque partite fondamentali per la lotta Champions». Il campionato è agli sgoccioli ed Eusebio Di Francesco prova ad accantonare la partita contro il Liverpool di martedì per non perdere terreno in classifica con Inter e Lazio a 63 e 64 punti. Con la Spal tornerà Perotti, ma non ci sarà Kolarov per problemi muscolari, al suo posto è pronto all’esordio Silva. Ecco le parole del tecnico alla vigilia della gara contro la Spal. 
 
La Spal. «È una squadra molto organizzata che concede poco agli avversari, dovremo capitalizzare le occasioni che ci concede. Non sarà una partita facile, è venuto il caldo e mi auguro di affrontare al meglio questa gara delicata». 
 
Perotti. «È pronto, non so se partirà dall’inizio. L’unico che non sarà convocato è Kolarov che un affaticamento muscolare».
 
Dzeko. «Lo vedo carico, questa scelta la valuterò insieme con lui tra stasera o domani. C’è la possibilità che giochi lui o Schick davanti». 
 
Le code per i biglietti. «Abbiamo fatto qualcosa di straordinario, mi auguro continuino anche in futuro. La mia testa oggi, però, sta a Ferrera».
 
Il campionato. «Saranno cinque partite fondamentali, non bisogna sbagliare le prime. Bisogna metterci attenzione, il Sassuolo è lontano per definirlo ultima spiaggia. La Lazio ha dimostrato di avere carattere, lo stesso vale per l’Inter che è in crescita. Sarà un bel finale per la lotta Champions». 
 
Under e Jesus. «Nell’analisi complessiva si guarda ai carichi di lavoro: Jesus nelle ultime ha giocato sempre e non è un aspetto positivo, non è detto che sia freschissimo. Fa giocare Under tantissime volte dopo non aver giocato molto non è un fattore positivo, dobbiamo stare attenti».
 
Silva. «È in vantaggio lui su Luca Pellegrini, giocherà un mancino sulla fascia sinistra».
 
Pellegrini. «Non farò riposare tutti, Lorenzo Pellegrini potrebbe essere della partita sono indeciso tra lui e un altro».
 
Under per 90’. «Ha un modo di giocare molto dispendioso. I miei esterni difficilmente chiudono una partita, Perotti è più centrocampista, meno esplosivo e regge di più i 90’. Cengiz è un continuo scatto, viene da un campionato diverso.
 
Fazio. «Non possono riposare tutti, Federico è uno dei giocatori più in condizione, ha capacità di reggere i 90’, cosa più facile per un difensore che per un altro ruolo».
 
Gonalons. «Può essere riproposto sempre, è un giocatore della Roma. Lui nella partita c’è sempre, il gol che si è preso contro il Genoa è partito da lui, ma non è stato un suo errore. Riguardatevi la gara: ha giocato con fisicità, ha dato una grande palla a Florenzi. Manca il guizzo che gli dia forza e che lo faccia apprezzare di più. Io lo apprezzo tanto, è sempre a disposizione della squadra».

Ultimo aggiornamento: 15:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA