ROMA

Roma, Di Francesco: «Andremo sul mercato solo se ci saranno delle opportunità»

Venerdì 18 Gennaio 2019 di Gianluca Lengua

La lunga lista di infortunati non preoccupa Eusebio Di Francesco che affronterà il Torino senza Florenzi, Jesus, De Rossi, Nzonzi e Perotti. Il tecnico torna sulle questioni di mercato: «Mi fido del lavoro di Monchi che sta cercando delle opportunità. Se bisogna fare delle cose tanto per farle è inutile. Se ci sono opportunità che aiutino la rosa a raggiungere i propri obiettivi allora s’, altrimenti rimarremo così». Ecco la conferenza stampa integrale di Di Francesco: 
 
Infortuni. «Manolas si è allenato negli ultimi tre giorni e se non avrà problemi oggi sarà tra i disponibili. Florenzi non è ancora al meglio per l’influenza e oggi valuterò se convocarlo. Poi ci sono Mirante, De Rossi, Perotti e Jesus che non saranno a disposizione». 
 
Il Torino. «Mazzarri lo conosco bene, ci siamo affrontati diverse volte è molto attento a preparare la partita. Ha una fase difensiva ottima, ha una buona squadra con dei buoni elementi. È una squadra temibile quando riparte, ha ottimi elementi e lo ha dimostrato specialmente in trasferta. Ha faticato di più in casa quando deve imporre il suo gioco. Fa bene in contropiede ha recuperato più palloni nel terzo offensivo».
 
Dzeko o Schick. «Ci sono sia lui che Patrik, stanno in ottima condizioni, al momento è leggermente favorito Edin. Deciderò domani valutando la condizione di crescita di Dzeko, negli ultimi giorni non stava benissimo. Sono contento di avere queste due alternative davanti, in particolar modo della crescita di Schick». 
 
Il mercato. «Al di là degli infortuni, mi fido del lavoro di Monchi che sta cercando delle opportunità. Se bisogna fare delle cose tanto per farle è inutile. Se ci sono opportunità che aiutino la rosa a raggiungere i propri obiettivi allora sì, altrimenti rimarremo così».
 
De Rossi. «È un infortunio particolare, non sai mai come risponde. Si è allungato tantissimo il tempo perché il problema è la cartilagine del ginocchio. Spero che dalla prossima settimana cominci a lavorare con la squadra. Gli allenamenti individuali sono totalmente differenti da quelli con la squadra e da quel punto potremo valutare lo stato del ginocchio». 
 
Belotti. «Non rispondo perché non parlo di giocatori che sono della Roma». 
 
Karsdorp e Pastore titolari. «Solitamente il problema più grande è la terza partita quando si rientra da infortuni lunghi. Karsdorp se la giocherà con Santon domani. Florenzi devo solo capire se convocarlo. Pastore invece è un giocatore che deve far camminare la palla, sta raggiungendo una buona condizione ed era da ottobre che non faceva novanta minuti. Deve acquisire continuità, ma la sua valutazione viene stravolta dal fatto che non abbia questo gran passo. Non lo avrà mai, perché non è uno scattista. Va valutato per come manda in verticale il pallone. Valuterò se giocherà domani. Sicuramente è probabile che giochi più Karsdorp».
 
In difficoltà con le più piccole. «È importante come approcciamo noi alla gara, abbiamo avuto difficoltà. Il Torino ha fatto risultati da tutte le parti, ma abbiamo l’obbligo ed il bisogno di vincere. Contro certe squadre dopo diventa più difficile».
 
Luca Pellegrini. «Tanti cambiamenti non hanno tanta logica quando la squadra sta crescendo ed i giocatori recuperano bene. Luca deve crescere, ha dimostrato qualità, ma c’è un tempo di maturazione e lui sta lavorando per migliorare la condizione fisica e tecnico-tattica». 
 
Kluivert o El Shaarawy. «Sta meglio Kluivert ed è favorito rispetto ad El Shaarawy che ancora sta recuperando». 
 
Pastore mezzala. «Ho cambiato sistema per tanti motivi, cerco di sfruttare più il trequarti che le mezzali. In queste condizioni non può fare la mezzala perché devi avere più qualità fisica. I centrocampisti devono avere ritmo e scaricare il contachilometri per giocare lì, attualmente continuerò a giocare con il 4-2-3-1 e lui può stare tranquillo che non gli chiederò di fare la mezzala».
 
Nzonzi. «Oggi farà il primo allenamento con la squadra e valuterò la sua condizione». 
 
Schick. «Il merito è il suo, ha lavorato con continuità migliorando tanto negli allenamenti, ma non sono soddisfatto del tutto perché anche contro l’Entella poteva fare almeno tre gol». 
 
Pastore o Zaniolo. «Zaniolo ultimamente ha giocato con continuità, ma non lo mettete con certezza perché poi i vostri editori si arrabbiano se sbagliate. Mettete tanti dubbi di formazione». 
 
Roma guarita. «Siamo cresciuti, ma quest’anno ci siamo ammalati spesso. Vedo nello spirito della squadra e nel modo di scendere in campo un momento di crescita. Stiamo crescendo con l’augurio che non ci ammaliamo più».
 

Ultimo aggiornamento: 16:46


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