Roma, il turnover è impossibile: Mou vuole rinforzi a centrocampo

Pinto è al lavoro per accontentare il tecnico portoghese: i giallorossi non mollano Kamara e Ndombele.

José Mourinho (58), allenatore della Roma
di Gianluca Lengua
3 Minuti di Lettura
Venerdì 21 Gennaio 2022, 11:09

José Mourinho ha lanciato l’ennesimo grido d’aiuto con destinatari Tiago Pinto e la società che, nell’attuale finestra di mercato invernale, gli hanno già regalato Maitlend-Niles (terzino destro) e Sergio Oliveira (centrocampista). Questo però sembra non bastare al tecnico di Setubal. Il primo tempo di ieri contro il Lecce ha fatto emergere lacune non tanto legate al temporaneo vantaggio dei pugliesi, quanto alla costruzione del gioco. La Roma faticava a proporre soluzioni offensive pericolose, perché? Lo ha spiegato Mourinho nel post-partita: «Palla al piede c’era troppo rilassamento, insieme al problema di non avere un giocatore vicino ad Abraham. Zaniolo e Mkhitaryan lo hanno fatto nel secondo tempo, nel primo invece c’era un buco tra il nostro centrocampo e Abraham, con Perez e Felix aperti. Tammy era su un’isola. L’atteggiamento e l’interpretazione potevano essere migliori ma quando l’allenatore pensa, oltre alla partita, anche a far riposare giocatori la cosa non funziona bene. Ho trovato sempre difficoltà nella mia carriera nel pensare a far riposare i giocatori o nel pensare alla prossima gara. Zaniolo non poteva giocare troppe partite come Mkhitaryan: ho schierato Cristante, Oliveira e Veretout insieme ma nessuno dei tre era un trequartista che potesse giocare tra le linee, tutti e tre si abbassano per giocare con il pallone tra i piedi».

Insomma, il cuore del problema di ieri era il centrocampo, lo stesso reparto preso di mira dallo Special One una settimana dopo firmato il contratto con i giallorossi. Non un caso se il primo acquisto richiesto era Xhaka e non è un caso nemmeno se Kamara e Ndombele sono due obiettivi su cui si sta concentrano Pinto. Al centro delle critiche c’è Veretout, un centrocampista sostituito ben 17 volte da inizio stagione e che è in evidente difficoltà. Il suo rendimento è al di sotto della sufficienza e potrebbe essere l’elemento su cui si potrebbe fondare la rivoluzione del reparto: quasi impossibile la cessione a gennaio, molto probabile in estate. Il procuratore in passato lo ha offerte al Napoli, adesso sembrerebbe interessato il Tottenham di Antonio Conte. Il club inglese ha messo fuori rosa Ndombele nonostante i 10 milioni a stagione di stipendio, troppi per la Roma (anche se ne dovrebbe pagare la metà), ecco perché su di lui è piombato il Psg che vorrebbe prelevarlo in prestito con diritto di riscatto. Complicata anche la trattativa per Kamara: il suo contratto scadrà a giugno 2022 e per assicurarselo la Roma dovrebbe acquistarlo pagando circa 20 milioni di euro e un contratto da 5 milioni a stagione. Capitolo uscite: Diawara strizza l’occhio al Valencia e Fazio è vicino alla Salernitana. Due cessioni che abbasserebbero il monte ingaggi, dando campo libero a Pinto per tentare il colpo in extremis. 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA