ROMA

Roma fermata dall'arbitro Collum: rigore inesistente al Borussia, finisce 1-1

Giovedì 24 Ottobre 2019 di Ugo Trani
1

Fonseca in mezzo al campo a fine partita. Non urla come fece con Massa, dopo la sfida contro il Cagliari sempre all'Olimpico. Ma si arrabbia anche con Collum. Sempre in inglese. Nella circostanza è più facile spiegarsi. L'arbitro è scozzese, la gaffe da dilettante. Smalling respinge con la faccia, ma il direttore di gara assegna il rigore al Borussia M'Gladbach che pareggia fine recupero (1-1), rimontando il gol di Zaniolo, gran gol di testa nel primo tempo. Mano (che non c'è) data alla squadra tedesca che fa centro, spiazzando Pau Lopez, con Stindl. Senza la Var (in Europa League solo dai sedicesimi), lo sgarbo è servito. La Roma, dopo il 4° pari consecutivo, si consola con il 1° posto nel gruppo J. Ma il risultato è inaccettabile. Senza se e senza ma.
 

PRESTAZIONE DI SOSTANZA
Anche senza 7 giocatori, Fonseca resiste davanti alla capolista della Bundesliga. Il 4-1-4-1 restituisce equilibrio alla Roma che, compatta e diligente, resiste nei primi 20 minuti all'onda travolgente del Borussia. Il 4-2-3-1 di Rose è estremamente offensivo. Ecco 5 occasioni da gol, compresa la traversa colpita da Bensebaini. La difesa giallorossa tiene, anche perché c'è l'uomo in più. mancini fa da scudo alla linea a 4, cioè davanti a Fazio e Smalling. Pastore è più libero nella sua passeggiata sotto il diluvio, Veretout il più spigliato. Zaniolo forza il gioco a destra, Kluivert sbanda a sinistra. Dzeko è utile anche in maschera. Basta la presenza. Di testa, da centravanti, segna però Zaniolo: girata in elevazione, su corner di Veretout. Che poi verticalizza per Dzeko: gol, ma annullato giustamente per fuori gioco.

INGIUSTIZIA FINALE
Il Borussia, arrivato all'Olimpico con 8 assenti, continua ad attaccare, ma non è pericoloso come nel 1° tempo. Fonseca aggiusta in corsa la Roma: Perotti per Pastore. Zaniolo scivola indietro e diventa mezzala, Kluivert passa a destra. Ecco Antonucci per Zaniolo, poi anche Florenzi per Kluivert. Dzzeko chiude il suo match con l'invito per Florenzi. È la palla con cui certificare il successo. Conclusione larga. Errore che costa almeno quanto quello dell'arbitro. Thuram sbaglia subito la chance per il pari. Ci pensa, però, Collum. Vede la mano di Smalling Sul colpo di testa di Elvedi. Omaggio per Rose che resta comunque ultimo, con 2 punti, nella classifica del gruppo J. In Germania almeno sono sinceri: il rigore è inesistente. Fair play in questo caso scontato.  
 
LEGGI LA CRONACA 
 

Ultimo aggiornamento: 25 Ottobre, 00:45


© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Nel bagno delle donne il messaggio che gli uomini non scriverebbero mai

di Pietro Piovani

Visita i Musei Vaticani, la Cappella Sistina e San Pietro senza stress. Salta la fila e risparmia

Prenota adesso la tua visita a Roma