Rimontate Palermo e Ascoli, Venezia e Padova. Colpi di Crotone e Perugia

Sabato 30 Marzo 2019 di Vanni Zagnoli
Belle emozioni, nelle 6 gare del pomeriggio di serie B. Per un paio d’ore, il Palermo raggiunge il Brescia al comando, il Perugia raggiunge il Benevento a 6 punti dalla promozione diretta, i sanniti rimontano due gol all’Ascoli. 
Il Carpi scivola verso il ritorno in C, a 5 punti dai playout, battuto al Cabassi dal Crotone. I calabresi sono in zona spareggi, come il Venezia.

Cosenza-Palermo 1-1: 19’ Nestorovski (P), 36’ Sciaudone.

I silani fanno la partita, come sempre (traversa di Maniero), il vantaggio è però rosanero, su azione Moreo-Puscas, Nestorovski la mette sul secondo palo. Il pareggio su triangolo con Maniero, Sciaudone carica il destro deviato da Murawski, in autogol. Espulso Nestorovski nel recupero, l’arbitro Volpi commina la seconda ammonizione perchè il macedone contava i passi della distanza dalla barriera. I calabresi sono stati superiori, i 9’ di recupero non bastano a farli vincere.

Ascoli-Benevento 2-2: 20’ Ardemagni (A), 38’ Ciciretti (A), st 24’ Coda, 45’ Viola rig.

Riscatto parziale dei marchigiani, dopo il 7-0 di Lecce e le scuse ai tifosi. Vivarini resta in discussione, per Ciciretti assist e raddoppio su punizione. A metà ripresa si fa male a un polpaccio l’arbitro Aureliano, che in 2’ riprende. Accorciano i sanniti, su cross di Nicolas Viola, per il 14° gol stagionale di Massimo Coda. Espulso Caldirola, doppia ammonizione, fra gli stregoni, per fallo su Ardemagni. Il 2-2 dal dischetto, il contatto di Laverone su Armenteros è leggero. Quasi 13’ i minuti di recupero, cartellino rosso anche a Tuia, il Benevento termina in 9 ma resiste.

Carpi-Crotone 1-2: 19’ Simy rig, st 20’ Simy, 23’ Poli (Ca).
Sul cross di Sampirisi, da destra, Buongiorno ha le mani dietro le schiena, poi allarga il braccio sinistro e lo devia in maniera netta. Dal dischetto segna Simy, arrivato in doppia cifra e a bersaglio da 5 gare. Annullato per fuorigioco dubbio il pareggio di Mustacchio. A inizio ripresa Rolando con il braccio attaccato al corpo intercetta una conclusione di Benali, ha rischiato un altro rigore. Raddoppia ancora Simy, servito in profondità da Zanellato. Accorcia Poli, sottomisura, su traversone di Crociata, appena entrato. Espulsi fra gli emiliani l’allenatore Castori, per proteste, a 6’ dalla fine Concas, doppia ammonizione, la scivolata su Benali è fallosa. Traversa di Pettinari, nel finale, è stata la più clamorosa delle tre occasioni per l’1-3

Cittadella-Padova 1-1: st 8’ Capello (P), 29’ Moncini.

All’11’ Longhi tocca Finotto, trovato da Schenetti vicino all’area piccola, il rigore ci sta: Iori è uno specialista, Minelli glielo respinge, come aveva fatto due mesi fa contro Pazzini. Debutta Centurioni, terzo cambio sulla panchina biancoscudata, aveva ammesso di avere dormito poco, nelle ultime due settimane, ha fatto bene con la primavera, al Tombolato tiene il pari e anzi passa, con il destro da fuori, splendido, di Capello, al rientro. E’ solo il 5° gol del Padova nelle ultime 9 gare, fa esultare i 900 tifosi arrivati dalla città del Santo, per il derby. A metà ripresa la seconda ammonizione per Cappelletti (fallo su Iori), arriva così l’1-1, su traversone da sinistra di Amedeo Benedetti, spesso decisivo, al pari di Moncini. Bonazzoli in contropiede avvicina l’1-2, la palla non arriva a Baraye, chiuso da Iori. Il Padova ha già utilizzato la bellezza di 39 giocatori, praticamente due rose.

Perugia-Livorno 3-1: 38’ Verre; st 4’ Carraro, 18’ Verre rig, 21’ Gori (L) rig.

Partita molto vivace, con 4 parate di Zima, due su Verre, poi su Han e su Dragomir, mentre Reicevic rischia l’autogol a favore dei toscani. La prima rete è sul tocco orizzontale di Sadiq per Verre, il destro a incrociare è imprendibile. E il nigeriano di testa avvicina il raddoppio. Trovato in acrobazia da Marco Carraro, al primo gol stagionale, su cross da destra di Falzerano, sempre re degli assist. Il rigore per il Perugia è per la trattenuta di Boben su Han, la percentuale realizzativa dal dischetto sale a 5 su 8 e Verre arriva a 12 reti. Nel 2019, gli umbri avevano perso 4 gare su 5, al Curi. Entra Gabriele Gori e si procura subito il rigore, perde palla, la recupera e Gyomber lo atterra. Trasforma lo stesso attaccante. Niente rivincita, dunque, per Breda, ingiustamente esonerato dal presidente perugino Santopadre, alla vigilia dei playoff, un anno fa.

Salernitana-Venezia 1-1: 10’ Bocalon (V), 35’ st Djuric.

Sblocca la fuga a destra di Lombardi, l’attaccante veneto infila in acrobazia. Djuric accarezza il pari, i granata lo meriterebbero eppure Micai nega il raddoppio a St Clair. La Salernitana conquista almeno il punto grazie al sinistro di Rosina respinto dal palo, Djuric tocca facilmente in porta.

Brescia-Foggia 2-1: 5’ Galano (F), 32’ Martella, 20’ Donnarumma.

Dauni avanti con Galano, che il Parma ha ceduto, ad agosto, dopo gli ingaggi di Inglese e Gervinho, sfrutta il cross di Mazzeo, lisciato da Romagnoli. Il pareggio è su punizione, di Martella. Nella ripresa, Torregrossa manca due palle gol ma poi si procura il rigore, toccato da Loiacono. Leali lo para a Donnarumma, il bomber è pronto sulla respinta e arriva a 24 reti.


Classifica: Brescia 53,  Palermo 50, Lecce 48, Verona 47, Pescara 45, Benevento e Perugia 44, Cittadella 41; Spezia 40, Salernitana e Cosenza 35, Ascoli 33, Cremonese 32; Livorno e Crotone 30, Venezia 29; Foggia 27, Padova 24, Carpi 22. Ultimo aggiornamento: 20:17


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