Gravina: «Il virus? Se i numeri sono questi, chiederemo di rivedere la quarantena». Ipotesi 4 giorni

Giovedì 11 Giugno 2020

Gravina fuducioso, i numeri della pandemia fanno pensare anche alla riduzione della quarantena imposta alle squadre (e giocatori) in caso di positività durante il campionato. «Godiamoci la ripartenza, sapendo che dobbiamo ancora limare qualche piccola restrizione imposta dal Cts. Ci sono ancora dei rischi, dobbiamo governarli in maniera corretta». Sono le parole pronunciate dal presidente della Figc Gabriele Gravina dper l'evento 'MaratonaSport', sul sito elevensports.it. «Domani il calcio in Italia riparte in linea con quello che è avvenuto a livello europeo, è motivo di grande soddisfazione. Abbiamo evitato l'onda delle offese e dell'esclusione dal campo internazionale. Conseguire questo obiettivo non è stato facile, le condizioni oggettive non hanno dato massima serenità. Abbiamo vissuto momenti complicati e di tensione - dice ancora Gravina - La curva epidemiologica ci lascia ben sperare, non lo dico solo per il calcio. Se dovesse continuare questo trend chiederemo al Comitato Tecnico Scientifico di allentare alcune restrizioni, eliminando la quarantena. Soprattutto se si vuole aprire anche a sport amatoriali, è qualcosa di eccessivo». Quanto alla possibile riapertura degli stadi, Gravina ha commentato: «Abbiamo chiesto di poter rientrare nell'ambito del mondo dello spettacolo che prevede il pubblico. Ipotizzare un numero di persone con la massima garanzia in uno stadio da 60 mila persone non è possibile ora. Non vogliamo accelerare su questo tema, ci sono altre priorità ora. Dobbiamo far sì che si possa chiudere il campionato e contemporaneamente, se il virus ce lo permetterà, avere la possibilità di far partecipare i nostri spettatori. Sono i tifosi che promuovo l'effetto dell'entusiasmo».

Per una riduzione della quarantena nel calcio «l'iter che possiamo immaginare, oltre ai campioni ravvicinati, è ipotizzare che il positivo venga immediatamente allontanato e se l'intera squadra ha tampone negativo, il gioco è fatto. Il tutto si potrebbe racchiudere in 96 ore di quarantena». Lo afferma ai microfoni di Radio Punto Nuovo Roberto Vannicelli, membro della sezione sport del Comitato tecnico scientifico. «Io sono una parte del Cts, è ragionevole pensare che possa essere una strada percorribile. Mi auguro possa andare a finire così, sarebbe un'ottima iniezione di fiducia per una ripresa alla quasi normalità».

Ultimo aggiornamento: 14:16
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