Qatar 2022: il ruolo chiave
sarà quello dei preparatori

Qatar 2022: il ruolo chiave sarà quello dei preparatori
di Carlo Santi
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Giovedì 9 Gennaio 2014, 02:29 - Ultimo aggiornamento: 11:51
I Mondiali d'inverno? Qualcosa di pi di un'ipotesi per Qatar 2022. Ma come si affonter una stagione che si preannuncia pi lunga e intensa del solito? Chiamati direttamente in causa sono i preparatori atletici. Spetta loro gestire i muscoli dei giocatori. Giambattista Venturati, che segue l’Italia di Cesare Prandelli, spiega che in quell’anno occorrerà adottare «la doppia periodizzazione che può dare dei vantaggi per quelle squadre che non hanno giocatori al Mondiale». L’importante sarà personalizzare la preparazione. «Sia prima che dopo l’evento - continua Venturati - occorrerà valutare i carichi e l’approccio per il lavoro dovrà essere diverso per ciascuna squadra». Per il calcio un lungo stop in inverno è una novità anche perché l’approccio al Mondiale partirà prima con un raduno: quindi, lo stop dovrà essere più lungo del mese del torneo. Chi questo problema lo conosce, è il mondo della pallavolo che spesso in inverno interrompe i campionati per tre settimane per giocare la Word Cup. Andrea Pozzi, il preparatore atletico del team di Mauro Berruto, analizza il lavoro delle squadre a casa. «Si daranno 5 o 6 giorni di riposo ai giocatori e poi si penserà a lavori di carico e, mancando la parte agonistica, dovranno essere organizzati allenamenti congiunti, ovvero amichevoli». Durante il Mondiale sarà bene prevedere allenamenti leggeri per favorire il recupero. «Dopo, qualche giorno di totale riposo e si è pronti a ripartire».
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