Samp-Genoa: Giampaolo vuole il quarto derby di fila, ma Ballardini nella stracittadina è imbattuto

Venerdì 6 Aprile 2018 di Marco Callai

Le risicate ma importanti vittorie, ottenute rispettivamente a Bergamo e al Ferraris contro il Cagliari, riportano il sorriso in casa Sampdoria e Genoa dopo un periodo buio. Le due squadre, alla viglia del derby di Genova numero 116, sono divise in classifica da 13 punti, figli sia dello strepitoso score casalingo blucerchiato (10 vittorie su 15) sia del disastroso avvio rossoblù targato Juric. Proprio nella partita di andata, lo scorso 4 novembre, Ramirez e Quagliarella decretarono la fine dell’avventura del tecnico croato. Ora, grazie al riequilibrio tattico portato a termine con successo da Ballardini, il Genoa è molto più vicino al centro che al fondo classifica, con la zona retrocessione lontana 10 punti, e le differenze con i cugini, sotto il profilo tecnico, fisico e caratteriale, si sono appianate.
Giampaolo si lascia alle spalle un marzo disastroso con l’obiettivo di riscoprire una primavera europea. E’ alla pari con Atalanta e Fiorentina ma per agguantare almeno il settimo posto dovrà sudare parecchio, a iniziare da sabato sera. Indipendentemente da questo, il tecnico di Bellinzona può entrare nella storia della Samp in caso di successo: mai nessun tecnico, nella storia della stracittadina della Lanterna, è riuscito nell’impresa di vincere 4 derby consecutivi. Ma Ballardini, due successi e un pari a cavallo tra il 2011 e il 2013 (stagioni coincise con salvezze miracolose), vuol certamente provare a guastare la festa.

Silvestre, Torreira e Quagliarella. Gli uomini chiave per la difesa, il centrocampo e l’attacco della Sampdoria: tutti e tre assenti contro l’Atalanta, tutti pronti per il derby? Nì, perché Quagliarella appare recuperato ma non al cento per cento della condizione. Molto probabilmente, ma non sicuramente, il bomber di Castellammare di Stabia ricomporrà la coppia offensiva con Zapata pur se non al meglio della condizione. La carta a sorpresa è Caprari da schierare nel caso Quaglia non ce la facesse o al posto di Ramirez. Il Genoa recupera gli squalificati Bertolacci e Taarabt ma deve fare i conti con l'infermeria sempre piena. L'ultimo a fermarsi è Rosi. Detto questo, non mancano i segnali piuttosto incoraggianti. La qualità di Hiljemark in mediana è garanzia di ordine e attenzione al gioco e Lapadula si è finalmente sbloccato su azione dopo i rigori calciati con alterne fortune contro la Spal. 

Sarà un derby genovese e… ligure, perché dalle 20:45, domani sera a Marassi, a fischiare sarà Massa di Imperia, non molto amato dalla sponda Samp, arbitrata otto volte in occasione di 4 pareggi e 4 sconfitte. 

Ultimo aggiornamento: 19:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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