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Premier League senza tifosi, ecco i rumori artificiali negli stadi inglesi

Sabato 30 Maggio 2020
Lo staff della Premier League Productions, la società responsabile della trasmissione di tutte le partite del campionato inglese all'estero, ha votato a favore dell'uso di questo espediente tecnico. L'obiettivo è quello di provare a ricreare l'atmosfera da stadio nonostante le restrizioni per l'accesso alle tribune.

Secondo una indagine interna i producer, i registi e i coordinatori delle trasmissioni avrebbero accettato con entusiasmo l'inserimento di effetti sonori. Solo il 10% delle persone interpellate si sarebbe opposto in maniera assoluta a qualsiasi rumore inserito artificiosamente; il 55% era a favore del rumore artificiale della folla come «opzione secondaria, magari inserita in maniera opzionale attraverso il tasto rosso del telecomand», mentre il 35% lo indicava come possibile 'fonte principalè audio, insieme alla telecronaca, così da poter evitare l'effetto «stadio vuoto» che ha caratterizzato l'esperienza televisiva delle partite di Bundesliga. Per il momento non sono ancora stati stipulati accordi ufficiali, ma nel frattempo un'azienda di tecnologia applicata allo sport in tv, Oz Sports, ha ammesso dei colloqui preliminari con la Premier League per mettere a punto una proposta di contenuti multimediali che potesse 'ampliarè l'esperienza del calcio in tv senza il pubblico sugli spalti.

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