Premier League, dal 6 febbraio cambio aggiuntivo in caso di colpo alla testa

Venerdì 29 Gennaio 2021 di Giuseppe Mustica
Premier League, dal 6 febbraio cambio aggiuntivo in caso di colpo alla testa

La Premier League fa un passo avanti per la salute dei calciatori. Sarà il primo campionato al Mondo ad avere la possibilità di effettuare fino a due sostituzioni a partita in caso di scontro aereo che mette a rischio i tesserati. La svolta è arrivata ieri sera, quando i club inglesi sono stati avvisati di questo nuovo esperimento che inizierà il prossimo 6 febbraio, in concomitanza con la giornata numero 23 del campionato. Sarà anche un banco di prova importante per la Ifab, che gestisce le regole del calcio, che si riunirà il prossimo marzo e potrebbe introdurre definitivamente questa nuova norma. Le sostituzioni aggiuntive ovviamente potranno essere effettuate indipendentemente dal numero di cambi che sono già utilizzati dagli allenatori. Manca l’ultimo assenso da parte del Board internazionale: ma sembrerebbe sia una pura formalità.

IL PROVVEDIMENTO

La salute dei tesserati prima di tutto. Il provvedimento era stato votato a dicembre con parere positivo da parte delle società. I club avevano concordato che la linea di principio fosse la tutela della salute dei calciatori, in ogni caso e, soprattutto, di quando si parla di colpi alla testa. C’era anche stato l’infortunio a Raul Jimenez dei Wolves che aveva fatto alzare il livello di guardia: l’attaccante messicano infatti aveva riportato la frattura del cranio dopo uno scontro con David Luiz. A Jimenez è andata bene, visto che comunque potrebbe tornare a giocare già prima della conclusione della stagione. Ma il fatto rimane ed ha messo in allarme calciatori, allenatori e club.

L’ULTIMO SCONTRO

E ieri sera, durante la gara tra Tottenham e Liverpool, c’è stato uno scontro aereo che ha messo a rischio il proseguimento della partita di Thiago Alcantara: il centrocampista dei Reds è rientrato in campo con un vistoso turbante. Klopp non aveva finito le sostituzioni,  ma sicuramente sapere di averne una in più, lo avrebbe fatto pensare o agire diversamente. Thiago ha ripreso comunque senza problemi per sua fortuna. Ma questa nuova norma non può far altro che aiutare i tecnico e far stare tranquilli, in un certo senso, anche gli atleti. 


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