Premier, il Liverpool campione cade, 4-0, davanti al City di Guardiola

Venerdì 3 Luglio 2020 di Giuseppe Mustica

Prima la guardia d’onore, con l’applauso giusto ma non tanto convinto, per rendere omaggio ai campioni. Poi le sberle, quattro, che fissano il risultato. Il Manchester City strapazza il Liverpool 4-0 e rende l’idea, se mai ancora ce ne fosse bisogno, dello straordinario cammino in campionato della squadra di Klopp. Perché nonostante sia successo, viene davvero difficile pensare come i Reds possano aver vinto la Premier con sette giornate d’anticipo. Ma così è stato e onore a loro. Ma  il City di Guardiola, ha dato una vera e propria lezione di calcio. Certo, le motivazioni sono state comunque diverse, ma siamo certi che Klopp mai avrebbe voluto questa sconfitta così umiliante. Il Liverpool è stato surclassato dall’inizio alla fine. Tramortito da De Bruyne e da Sterling, che ha fatto letteralmente ammattire Gomez. S’è messo in evidenza anche Foden, autore di un gol e di un assist: il più giovane calciatore della Premier a riuscirci in una stessa partita. Merito di Pep, che se un giovane vale, lo lancia nella mischia senza guardare la carta d’identità.
 
PARTITA CHIUSA NEL PRIMO TEMPO
 
I due tecnici hanno mandato in campo le migliori formazioni possibili.  Segno che ci tenevano alla partita. Ma il Liverpool, tranne i minuti iniziali, è sparito subito dal campo. E il City è salito in cattedra trovando il vantaggio con il rigore di De Bruyne dopo che Gomez ha steso in area Sterling. Il raddoppio è arrivato con lo stesso attaccante inglese: servito da Foden, sterzata dentro l’area e tocco sul primo palo a battere Alisson. Il 3-0 è stato di rara bellezza. Azione che passa velocemente da sinistra a destra e uno-due Foden-De Bruyne che libera il primo tutto solo davanti ad Alisson. Destro sotto la traversa e partita chiusa.
 
ANCORA CITY, E PER IL LIVERPOOL SECONDA SCONFITTA IN CAMPIONATO
 
Chi si aspettava una reazione del Liverpool è rimasto deluso. I Reds ci hanno provato, non c’è dubbio. Ma la differenza stasera è stata netta sotto tutti gli aspetti. E l’autorete di Chamberlain ha fissato il risultato finale dopo l’ennesima azione in verticale del City che ha liberato ancora una volta Sterling davanti la porta. Lì la partita è finita e si è trascinata senza altri sussulti. L’abbraccio finale tra Guardiola e Klopp è stato un arrivederci all’anno prossimo: sarà ancora battaglia. 
 
 
 
PERDE IL TOTTENHAM, ADDIO EUROPA
 
Dice addio all’Europa Mourinho. Con la sconfitta di oggi sul campo dello Sheffield, il Tottenham ha speranze remote di poter viaggiare fuori dall’Inghilterra nella prossima stagione. 3-1 per i padroni di casa. Berge, Mousset e McBurnie annichiliscono lo Special One. Inutile, al 90’, la rete di Kane. 
 

Ultimo aggiornamento: 01:04
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