Pescara e Reggiana in C. Se vince a Pescara, la Salernitana torna in A

Pescara e Reggiana in C. Se vince a Pescara, la Salernitana torna in A
di Vanni Zagnoli
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E’ la sera della retrocessione di Reggiana e Pescara, matematica, e della probabile promozione della Salernitana in serie A, 23 anni dopo. Pazzesco. Pazzesco perchè i granata di Castori a un certo punto sembravano da quinta posizione, come efficiente di spettacolo offrono meno dell’Inter media, eppure lunedì pomeriggio, dalle 14, basterà passare all’Adriatico-Cornacchia di Pescara, appunto contro una neoretrocessa, per brindare. Castori, 67 anni, risale e merita di restare e merita di restare anche se non dovesse partire bene, perchè è riuscito dopo l’ex ct Ventura e altri non sono riusciti.

Dunque, il Monza passa a Cosenza solo nel finale e solo così resta in corsa, mentre il Lecce è ripreso dalla Reggina, duetteranno nella probabile finale playoff, ma occhio al Venezia, che gioca di sicuro meglio della formazione di Brocchi. 

In coda, la serie C di Pescara e Reggiana è matematica perchè i playout in questo momento non si farebbero. Quand’anche i granata emiliani dovessero vincere, all’ultima, e il Pordenone perdere a Lignano Sabbiadoro, si fermerebbero a -5 e gli spareggi sono disputabili solo se fra la quintultima e la quartultima ci fossero non oltre di 4 lunghezze. 

La squadra di Alvini si fa battere al Mapei dalla Spal, in un derby sentitissimo dai tifosi, che offre speranze di playoff ai biancazzurri. Il Pescara si piega a Cremona ed è strano, dal momento che i grigiorossi sono salvi da tempo.

L’Ascoli non si ferma più, è salvo perchè a +8 sul Cosenza e anche se venisse superato dal Pordenone non si disputerebbe il playout. L’unico possibile playout, dunque, è fra il Cosenza e il Pordenone, a +7, serve però il -4, ai calabresi, che già si salvarono in maniera rocambolesca lo scorso agosto. Lunedì il confronto diretto, se i calabresi riuscissero a vincere a Lignano disputerebbero i playoff. Nell’isola di Sant’Elena, il Pordenone mantiene lo 0-0.

Emozioni a Brescia, le rondinelle restano accanto al Chievo, che passa a Chiavari (Entella retrocesso di recente) e alla Spal, Ferrara sarebbe fuori per i confronti diretti. Finisce 4-3.

37° turno.

Ascoli–Cittadella 2–0: 39′ Buchel, 49’ Bajic.

Brescia–Pisa 4–3: 9’ Marin (P), 18′ Aye (B); st 7′ Donnarumma (B), 20′ Aye (B), 23′ De Vitis (P) rig, 28′ Aye (B), 40′ Sibilli (P). 

Al 9′ st Mastinu (P) sbaglia un rigore

Cosenza Monza 0–3: st 29′ Balotelli, 37′ D’Errico, 43’ Diaw.

Cremonese–Pescara 3–0: 28′ Ciofani; st 18′ Nardi, 27′ Valzania.

Entella–Chievo 1–3: 1′ Mancosu (E), 7′ Gigliotti, 43′ Di Gaudio; 6′ st Canotto.

Frosinone–Vicenza 1–1: st 29′ Vandeputte (V), 31′ Brignola.

Lecce–Reggina 2–2: 7′ Edera (R), 14′ e 16’ Stepinski (L), 27′ Montalto (R).

Reggiana – Spal 1-2: 35′ pt Esposito (S), st 19′ Varone (R), 23′ Espeto.

Salernitana-Empoli 2-0: 32′ Bogdan (S), 48 st Andersson.

Venezia–Pordenone 0-0.

Classifica: Empoli 70; Salernitana 66; Monza 64, Lecce 62, Venezia 58, Cittadella 56, ChievoVerona, Brescia e SPAL 53; Reggina 50, Cremonese 48, Frosinone 47, Pisa 45, Vicenza 45, Ascoli 44, Pordenone 42; Cosenza 35; Reggiana 34, Pescara 32, Virtus Entella 23.

Venerdì 7 Maggio 2021, 17:39
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