Cristante c'è sempre, Dzeko e Zaniolo sono super. Pastore va a sprazzi

Venerdì 20 Settembre 2019 di Alessandro Angeloni
Pastore a sprazzi, Zaniolo va che è una bellezza, a tratti è devastante. Cristante il motore, Dzeko l’uomo che alza il livello di tutti. 
PAU LOPEZ 6 
Un’uscita spericolata (di testa) accende l’Olimpico e lo sceglia dall’iniziale torpore.
SPINAZZOLA 6,5
Ci mette un po’ a sciogliersi, a destra, la fascia che gli piace meno. Ha il merito di procurare, con un cross, l’autogol di Junior Caicara.
FAZIO 6 
Controlla e riparte. Un solo errore, ma non pesa. 
JUAN JESUS 6
Sbaglia qualche pallone in appoggio e spesso, con la difesa alta, è costretto a rincorrere. Fa il suo, però. 
KOLAROV 6
Spinge meno del solito. Fa la guardia. Quanto basta. 
CRISTANTE 6,5
La prestazione è sempre piena di sostanza, certe volte è lui stesso protagonista di recuperi miracolosi, anche dentro la propria area di rigore. Cresce con il passare dei minuti e con Diawara al fianco deve sbattersi un po’ di più nelle rincorse. Prezioso. 
DIAWARA 5
Gestisce non sempre bene il pallone. Non ancora calato nel ruolo. Timido. 
ZANIOLO 8
Si vede che sta bene, ha forza e corre. Palla al piede è devastante, al povero Clichy viene il mal di testa. Sembra un esterno destro naturale, checché se ne dica. Perfetto l’assist (gol) per Dzeko, poi brillante la sua rete. Un anno fa esordiva al Bernabeu, oggi è un altro, non più n ragazzo. 
PASTORE 6
Passeggia, perde qualche pallone, commette un paio di falli di frustrazione. Ogni tanto si accende e si nota il talento, vedi la palla con cui mette Dzeko davanti alla porta, più un paio di numeri d’alta scuola. Tutto a sprazzi e sempre con molta calma. Serata a intermittenza. E nel momento migliore, Fonseca lo riporta in panchina. 
KLUIVERT 7
Ha volontà e si sente in fiducia, tenta qualche giocata complicata, fino a cadere sull’ultimo step. Dribblomane compulsivo e nel finale timbra anche lui. 
DZEKO 7,5
Non è la Champions e un po’ gli pesa (e non solo a lui), si pappa un paio di volte la rete del raddoppio. Poi fa centro alla terza occasione, ben servito da Zaniolo e poi ricambia il favore. Un giocatore di spessore, che puren se non gli va, segna un gol e fa un assist. Il pubblico apprezza. E pensare che due mesi fa si era praticamente consegnato all’Inter. 
PELLEGRINI 6,5
Sfiora il gol e si dedica agli assist.
VERETOUT NG
KALINIC NG 
Il tempo di mangiarsi un gol.
FONSECA 7
Primo tempo bruttino, poi si vede la sua Roma, anche con qualche riserva. Passi avanti, con vittoria. Mica male.
ESTRADA FERNÁNDEZ 6 
Prestazione senza fare danni.  Ultimo aggiornamento: 10:55


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