Juventus-Lazio, le pagelle: Milinkovic brilla (7), Patric si riscatta (6,5), Dybala mancherà (7)

Juventus-Lazio, le pagelle: Milinkovic brilla (7), Patric si riscatta (6,5), Dybala mancherà (7)
di Andrea Sorrentino
5 Minuti di Lettura
Lunedì 16 Maggio 2022, 23:08

PERIN 6,5
Appena impensierito da Cataldi e Zaccagni con tiri dalla distanza, poi blocca su Acerbi al 15’ st
CUADRADO 6
Quando parte, parte, e addio. Come nell’azione del 2-0, a cui contribuisce con discesa centrale e assist 
BONUCCI 6
Sereno controllo del territorio, gli attaccanti della Lazio non riescono a preoccuparlo
CHIELLINI 8
Esce quasi subito per raccogliere l’ovazione dello Stadium. Saluta dopo 17 stagioni da colonna juventina
ALEX SANDRO 6
Deve mollare un paio di fendenti a Felipe per ridurlo alla ragione. Poi gestisce il lato sinistro
MIRETTI 6,5
A 18 anni gioca senza grandi remore, nemmeno nel rischiare passaggi nello stretto. Però.
LOCATELLI 6
Sta rientrando dopo lunga assenza e non ha cadenze impetuose, anzi. Sorveglia perlopiù
BERNARDESCHI 6,5
Più a coprire la fascia che ad affondare davvero, rare accelerazioni
DYBALA 7
Squisitezze qua e là, la migliore è il tacco che avvia il break che porterà al 2-0. Mancherà agli juventini
MORATA 7
Prima l’assist, poi il gol con notevole gesto tecnico. Sa ancora segnare, dunque
VLAHOVIC 6,5
Arriva a quota 24 gol e avvicina Immobile a -3, ma ormai sarà difficile superare Ciro. Esce presto, poco convinto
DE LIGT 5,5
Non un ingresso felicissimo, con alcune sbavature in disimpegno: forse è coinvolto dal clima di fine stagione
KEAN 6
Una buona girata al 25’ st, fuori di poco
AKÉ 6
Tiene la destra senza squilli
LU. PELLEGRINI 6
Incrocia Pedro, lo contiene
ALLEGRI 6
Non bastano due soli strappi, la Lazio alla fine rimonta con merito

STRAKOSHA 6
Vlahovic e Morata gliela piazzano proprio lì, nell’angolino sinistro, dove arrivare è dura. Sul secondo grattugia anche la palla con le unghie, ma non basta
LAZZARI 6
Sfida a chi attacca di più con Morata, e lui fa il suo, proponendosi per qualche incursione interessante. Ma a fronti contrapposti, soffre la tecnica dello spagnolo
PATRIC 6,5
Non è da difensore attento quella copertura così morbida su Morata, quel non provare nemmeno a impedirgli di tirare: pecca grave, e 0-2. Poi però va a segnare l’1-2 e alla fine avvia l’azione che porta al 2-2
ACERBI 6
Faticoso inseguire e tamponare Vlahovic, che difende palla col fisico e cerca di non dare riferimenti. Infatti lo costringe all’ammonizione. Nel st avanza, e trova la porta da fuori 

MARUSIC 5

Marcatura ipotetica anzi metafisica su Vlahovic: lo sente col corpo, poi lo lascia proprio andare ed è 0-1. Brutta cosa, e partita indirizzata. Quando Bernardeschi se ne va palla al piede, fatica troppo

MILINKOVIC 7

Destro terra-cielo per il 2-2, dopo un allungo di parecchi metri, e al 95’. Notevole gesto atletico e tecnico dopo una prestazione a fasi alterne. Ma forse era solo in attesa del ricamo finale 
CATALDI 6,5
Scuote la traversa e la Juventus al 5’. Andrà anche al tiro dalla distanza al 45’, più telefonato. Cerca di dare geometrie, con esiti alterni. Nella ripresa sale di parecchi metri, calcia il corner dell’1-2
LUIS ALBERTO 5
Gli si para davanti l’infante Miretti, e lui non riesce a districarsi, o a imporsi con la tecnica: anche perché quello corre il doppio e ne soffoca qualsiasi estro, ammesso che fosse disposto a esibirne.
FELIPE ANDERSON 6
Dicono che abbia migliorato la fase difensiva, però lascia crossare Morata sull’1-0. Prova a dare vivacità con qualche guizzo o lazzo, è discreto in fase preparatoria, poi quando si deve affondare non lo trovi . Nel st è centravanti: poca gloria
J.CABRAL 5
Il Jovane Cabral sembra così piccolino e poco attrezzato atleticamente, per districarsi in questo calcio di giganti, e contro difensori come quelli bianconeri. Si muovicchia, anche a destra, e appoggia qualche palla, ma nemmeno la tecnica sembra inarrivabile 
ZACCAGNI 6,5
Avrebbe anche una partenza discreta, o felice, come quando dialoga con Cataldi prima della traversa al 5’. Poi non si hanno più grandi notizie di lui, non gli riesce di saltare Cuadrado. Ma nella ripresa va via un paio di volte in bello stile, e riprende fiducia, e la Lazio avanza. Ma arriva sempre sul limitare dell’uscio, poi non riesce ad aprirlo
PEDRO 6
Ultima partita giocata dall’inizio: il derby, poi lungo stop. Infatti è ancora indietro, accenna solo cose nella ripresa che è chiamato a giocare, ma il suo peso tecnico si sente
SARRI 6,5
L’obiettivo dell’Europa League è centrato, e può sorridere anche lui. La squadra gioca credendo in quello che fa, anche se non riesce a farlo con la velocità necessaria, e a volte non con la tecnica adatta. Ma sa arrampicarsi fino al 2-2. Lo aiutassero sul mercato, metterebbe su una Lazio temibile

ARBITRO AYROLDI 6

Partita di facile lettura, priva di momenti di tensione o di particolari nodi da sciogliere. Gestisce senza evidenti macchie lo sventolìo di cartellini gialli e non commette errori determinanti.

© RIPRODUZIONE RISERVATA