Italia-Galles, pagelle: Verratti a testa alta, Bastoni ​non regala un centimetro

Italia-Galles, pagelle: Verratti a testa alta, Bastoni non regala un centimetro
di Alessandro Angeloni
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Domenica 20 Giugno 2021, 22:39 - Ultimo aggiornamento: 21 Giugno, 13:16

Pagelle Italia-Galles

DONNARUMMA NG
Nessuna parata clamorosa per la terza partita di fila. Qualche uscita tranquillizzante, bravo pure nella gestione della pallone con i piedi.
TOLOI 6,5
Diligente, moderatamente arrembante. Tiene d’occhio James, ben coadiuvato dal duo Pessina-Chiesa. Solido.
BONUCCI 6,5
Sciolto nella gestione del giro palla, spesso prova lui, con due registi in campo, la verticalizzazione illuminante. Lascia a fine primo tempo. A riposo.

Mancini come Pozzo, record di 30 risultati utili consecutivi: «Ma lui ha vinto tanto. Chiudere meglio di così non si poteva»

BASTONI 7
Cresce bene il ragazzo, che non regala un centimetro e quando serve ti molla pure qualche gentil calcione. Che si chiami Bale o Ramsey. Il meccanismo difensivo funziona di suo, lui si cala perfettamente in quel piccolo paradiso che è la difesa. 
EMERSON 6,5
Cerca pure il tiro, e ce l’ha buono. Bravo in fase difensiva e non va in sofferenza, pur essendo quella che occupa, la fascia fisicamente più fragile, meno fisica.
PESSINA 7,5
Gioca, segna, non doveva nemmeno essere tra i convocati e invece, eccolo qua. La solita “riserva” che trova il suo perché, come accaduto a Locatelli e Berardi, Di Lorenzo etc. Baciato da una stella azzurra, il professorino.
JORGINHO 7
È una sorta di pronto soccorso: arriva quando e dove c’è bisogno. Un compagno in difficoltà? Una palla che gironzola senza padrone? Eccolo, c’è lui, come Wolf: risolve problemi. 
VERRATTI 7,5
Il gioco di prestigio ce l’ha dentro come la coscienza. Non può avere la condizione ideale, ma cresce minuto dopo minuto e diventa il numero uno per tocchi, occasioni create, e l’uomo assist: sua la pennellata per il destro dell’1-0 di Pessina. Quando esce Bonucci, si prende anche la fascia. Classe.
BERNARDESCHI 6,5

Passa subito da destra a sinistra. Colpisce un palo (su punizione) e a sua volta viene colpito duro da Ampadu (espulso). Resistente.
BELOTTI 6
Combattivo, tosto e senza paura, ma non riesce a trovare lo sgorgo giusto per il gol. Che sfiora soltanto.
CHIESA 6,5
Eccola, la voglia matta di chi deve recuperare posizioni. In una competizione corta, c’è bisogno anche di questi sprint. Che sono la garanzia di buona prestazione, e Mancini lo sa bene. Corre come un matto, si avvicina al gol e pensa anche agli altri, con un paio di cross-assist fatti bene. Velocista.
ACERBI 6
Perde un pallone (strano per uno come lui) e là dietro si rischia l’imbucata fatale, poi però arriva Jorginho e tutto passa. Visto il tipo di partita, errore veniale. Il resto lo fa come al solito: bene.
CRISTANTE 6
Non se ne perde una. Poco, ma c’è sempre.
RASPADORI 6
Si farà.
CASTROVILLI NG
Attimi di Euro.
SIRIGU NG
Manca Meret e Mancini li ha schierati tutti.
MANCINI 8
Undicesima vittoria di fila, aggancia Pozzo, l’ultimo gol subito nemmeno se lo ricorda. Applausi e appuntamento a Wembley. Per continuare, eh.

WARD 6,5
Bravo un paio di volte su Belotti.
GUNTER 5
Poco padrone dell’area: in affanno.
RODON 5
Fa quel che può. Il meno peggio.
AMPADU 4
Brutto fallo su Berna. Male male. 
ROBERTS 5,5
Le fasce sono perdenti, poco può.
MORRELL 4,5
Deve insegue Verratti, poverino. 
ALLEN 5
Arriva sempre secondo.
WILLIAMS 5
Come Roberts. Insegue a vuoto.
RAMSEY 5,5
Un fantasma di talento..
BALE 5
Male su Jorginho. Tenta il gol da fermo. 
JAMES 5
Toloi non gli lascia granché.
MOORE 5
Non va meglio di Ampadu.
WILSON 5,5
PAGE 5
Senza uno spartito credibile.

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