Elena Linari: «Spero di dedicare presto un gol alla mia fidanzata»

Venerdì 18 Ottobre 2019
Elena Linari
Abituata a non far prendere gol, stavolta Elena Linari, difensore della nazionale e dell'Atletico Madrid ha deciso di passare all'attacco. Lo fa in un'intervista a Raisport per Dribbling, in onda domani su Rai Due alle 14 e di cui è stata diffusa una anticipazione, nella quale la 25enne fiorentina parla della sua omosessualità. «I veri problemi della vita sono altri - spiega - C'è gente che soffre e noi ci lamentiamo perché un figlio è omosessuale? Abbiamo sbagliato tutto. Quello che ha fatto qualche giorno fa la nazionale di calcio andando al Bambin Gesù e un'immagine potentissima e mi auguro che anche alla nostra squadra venga data questa possibilità. Per attirare l'attenzione sul calcio femminile bisogna parlare della sua omosessualità? E' un paradosso - scandisce - bisogna dire che una ragazza sta con un'altra ragazza per attirare l'attenzione della gente? Abbiamo davvero sbagliato tutto», prosegue la calciatrice che ha una compagna che vive in Italia e alla quale - dice rispondendo a precisa domanda - spera di poter presto dedicare un gol: «Sinceramente non lo so quando, qui in Spagna spero presto anche se il gol ancora mi manca», aggiunge la Linari che parla più in generale del tema dell'omosessualità: «Quando si ha un figlio la cosa più importante è che sia felice. Se è felice con una relazione omosessuale non vedo il problema - sottolinea - E' ovvio, ci potranno essere delle difficoltà, ma nella vita in generale le difficoltà ci sono. E' stato toccante quello che mi ha detto mia nonna quando lo ha saputo. Era contenta e piangendo mi ha detto "ho tanta paura per te perché non siete tutelate". Io ho pianto, ma di gioia perché a pronunciare queste parole è stata una nonna, una persona di 80 anni».
«Io nella mia vita privata faccio quello che voglio - aggiunge la Linari - Ci sono tanti calciatori che si coprono con un'altra relazione, così come qualsiasi altro sportivo per evitare i famosi pregiudizi e in Italia non siamo pronti. Ma poi diciamolo, non è che nel calcio femminile fioccano le omosessuali, no proprio no, omosessuali ci sono nel calcio maschile, negli altri sport e nella vita quotidiana. E comunque qui a Madrid non ho nessun problema, anzi. In Italia sono io la prima ad aver paura di affrontare l'argomento perché non so la gente come potrebbe reagire. Ho paura del giudizio della gente». Ultimo aggiornamento: 18:00


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