COVID

Party in Brasile, Neymar: «Cena tutti distanziati e negativi. E non con 500 persone»

Venerdì 1 Gennaio 2021
Neymar, Capodanno con polemica: «Cena tutti distanziati e negativi. E non con 500 persone»

C'è polemica in Brasile per il party organizzato da Neymar che secondo le autorità sarebbe dovuto durare da Natale a Capodanno e con 500 invitati, violando le norme anti-Covid. Nell'ultima notte del 2020 il talento del Paris Saint-Germain ha postato delle immagini della sua villa di Santa Catarina ironizzando e mostrando un «ristretto numero di ospiti, tutti distanziati e dopo un test negativo al coronavirus». 

Neymar ha accusato i media locali di perseguitarlo e di gonfiare le notizie, ma secondo i giornali brasiliani le autorità sanitarie avrebbero vietato una festa da 500 invitati perché in contraddizione con le norme anti-Covid. Per risposta, Neymar ha prima postato la foto del suo «cinquantesimo tampone», poi rassicurato tutti con le immagini di una tavola imbandita «con distanziamento sociale», per invitati «tutti negativi». E ha concluso: «E non siamo in 500...». 

Neymar, l'ultima follia: 500 invitati al party a Rio de Janeiro. Violate le norme anti-Covid

Tutto questo dopo che ieri la giustizia brasiliana ha aperto un'indagine sulla festa dopo aver ricevuto «diverse denunce, sulla base di informazioni divulgate dalla stampa, riguardanti gli eventi organizzati dal giocatore Neymar». E ha chiesto alla star del Psg, oltre che al condominio dove si trova la sua villa e ad un altro complesso residenziale limitrofo, di fornire dettagli «urgenti» sul «numero degli ospiti, l'organizzazione della festa ed eventuali misure sanitarie adottate».

L'evento, con i suoi 150 (secondo Neymar) o 500 (secondo i media) ospiti, ha suscitato molte critiche. Legalmente, lo Stato di Rio de Janeiro non vieta feste in residenze private e il municipio di Mangaratiba ha ammesso di «non avere il potere» di intervenire. 

 

Ultimo aggiornamento: 14:29
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