Nesta esonerato dal Frosinone. Il presidente Stirpe: «Ora basta alibi»

Lunedì 22 Marzo 2021
Nesta esonerato dal Frosinone. Il presidente Stirpe: «Ora basta alibi»

La partita contro il Lecce, persa 3-0 in casa, è stata l'ultima di Alessandro Nesta sulla panchina del Frosinone. La dirigenza del club ciociaro ha infatti deciso per l'esonero, comunicato in una nota sul suo sito ufficiale: «Il Frosinone Calcio - si legge - comunica di aver sollevato Alessandro Nesta ed il suo staff dalla guida tecnica della prima squadra. La società ringrazia il mister ed i suoi collaboratori per il lavoro svolto ed augura loro il meglio per il futuro professionale».

Poco dopo il presidente Maurizio Stirpe ha commentato la scelta in una conferenza stampa in diretta sulla pagina Facebook del Frosinone: «Dobbiamo partire dal presupposto della posizione in cui siamo rispetto a ciò che ci eravamo prefissi - ha detto Stirpe -. Volevamo stare nella parte sinistra e poi capire, nella parte finale della stagione, se potevamo andare nei playoff. Fino al 18 dicembre scorso stavamo facendo perfino meglio, eravamo terzi in classifica. Poi c'è stato il Covid che ci ha colpiti in modo molto severo, abbiamo avuto tanti contagiati, assieme alla Reggiana siamo stati la società che ne ha avuti di più e questo ha influito sul rendimento che va dal 20 dicembre fino al termine del girone d'andata. Il potenziale è rimasto inespresso rispetto alle aspettative di società e tifosi».

«A febbraio è cominciato un andamento preoccupante, altalenante - ha detto ancora Stirpe -, dieci punti in dieci partite, e io ritengo che ci siano dei segnali da cogliere. Nel secondo tempo della partita con il Chievo abbiamo dimostrato fragilità importanti, e scricchiolii nei meccanismi della squadra. Poi contro il Lecce, squadra in salute, che viene dalla Serie A ed è ambiziosa, ci poteva stare di perdere, ma non in quel modo. Per me è una decisione molto sofferta, ma ritengo che in questo momento ci sia bisogno di una scossa, la squadra non deve avere più alibi, e neppure l'ambiente. A me dispiace esonerare Nesta perché ritengo che non sia il problema del Frosinone ma ritengo opportuno non dare più alibi all'ambiente, che da tempo chiedeva la testa dell'allenatore».

«I principali responsabili di quanto succede - l'accusa del presidente - sono coloro che sono andati via, a causa dei loro comportamenti maleducati e insopportabili. Chi non c'è ha sempre torto, chi rimane e ci mette testa, cuore e portafoglio fose meriterebbe più rispetto di quanto non abbia visto. Esoneriamo l'allenatore pur avendo la consapevolezza che la parte maggiore delle responsabilità sono in parte di chi è andato via e soprattutto di quelli che sono rimasti e in questo momento non stanno dando neppure ciò che hanno dimostrato di poter fare».


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