Le Nazionali finiscono il lockdown, Mancini riparte con la giovane Italia

Le Nazionali finiscono il lockdown, Mancini riparte con la giovane Italia
di Alessandro Angeloni
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Mercoledì 26 Agosto 2020, 07:35

Dopo gli altri, ecco la Nazionale. Le Nazionali. Un po’ tutte. Abbiamo rivisto campionati e Coppe in stadi vuoti, stiamo per ridare il ben tornato alle Nazionali, sempre con quelle modalità emergenziali. L’Italia non la vediamo dal 18 novembre, quando ha liquidato in scioltezza, a Palermo, l’Armenia: 9-1, decima vittoria di fila per gli azzurri. Quell’Italia piaceva da matti, e quel percorso di ritorno all’entusiasmo per la maglia azzurra, come sappiamo, è stato interrotto. L’Europeo saltato ha bloccato un progetto visionario, che non si vedeva da tanti anni: giovani, un calcio spumeggiante, coraggio. L’estate ha fatto da tappo e ha portato pure qualche polemica di troppo, che ha sfiorato (eufemismo) il ct, con il presunto ritorno in Figc del tecnico campione del mondo, Marcello Lippi. Siamo indietro di quattro anni, quando l’ex ct era stato stoppato per il conflitto di interesse, per via del figlio procuratore, Davide. Quella norma è stata cambiata e Lippi prima o poi tornerà. Mancini si è un po’ risentito, il presidente Gravina prende tempo, si aspettano le elezione per una schiarita e magati il ct attende un adeguamento. Chissà. 
VIRUS PERMETTENDO
Si riparte, il virus che non è ancora scomparso, la Serie A è di nuovo palcoscenico di casi, figli delle vacanze vissute in (illegale) assembramento. Domani le convocazioni e Mancini incrocia le dita. Ha in testa 30-35 calciatori da chiamare per il doppio confronto di Nations League con Bosnia (il 4 settembre al Franchi di Firenze) e Olanda (7 settembre, Amsterdam): sono convocabili anche i calciatori di Inter e Atalanta. Il gruppo storico più qualche innesto di vecchietti, vedi Caputo, e di giovanissimi, tipo Locatelli, Castrovilli e Bastoni. Alcuni di loro poi, verranno rispediti a casa, anche perché le norme anti Covid consentono l’accesso allo stadio solo di 23 calciatori. Quindi, specie nella trasferta di Amsterdam, una decina di loro non ci saranno. Mancini vuole rivedere più giocatori possibili, visto che il discorso è ad ampio respiro: Europeo 2020 nel 2021 e il Mondiale in Qatar. Appuntamento a Coverciano il 29, l’attività comincerà il 30. Sarà tutto diverso, anche per chi segue la Nazionale. Ad esempio: la conferenza stampa si svolgerà nell’Auditorium del centro tecnico federale, non sarà consentito l’ingresso di telecamere: sarà direttamente la FIGC a produrre e distribuire il segnale.

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