Italia-Belgio, le pagelle: Barella (7) show, Raspadori delude (5)

Italia-Belgio, le pagelle.
di Alessandro Angeloni
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Domenica 10 Ottobre 2021, 18:08 - Ultimo aggiornamento: 19:26

Nicolò Barella, Domenico Berardi e tre legni colpiti dal Belgio regalano all'Italia di Roberto Mancini il terzo posto della seconda edizione della Nations League. Rispetto alla gara contro la Spagna, gli azzurri cambiano marcia e riprendono da dove si erano fermati proprio mercoledì a San Siro: vincendo, ovviamente. Ecco le pagelle della Nazionale e degli uomini di Roberto Martinez

Italia-Belgio, le pagelle

DONNARUMMA 6

Dai fischi di San Siro agli applausi dello Stadium. Il mondo gira al contrario, mente lui è fermo lì, in porta, a parare. Una volta è fermo con le gambe troppo aperte e lì sotto si fa passare goffamente il pallone dell’uno a due. Ps: salvato da due traverse e un palo, anche la fortuna gioca il suo ruolo, a volte.


DI LORENZO 6

Costretto al “supplemento” di impegno per l’infortunio di Calabria. La Nazionale, però, non stanca, nemmeno lui. Si batte, contro Ferreira Carrasco e qualche duello lo vince. Spinge con i tempi giusti. Positivo.


ACERBI 6

Parte un po’ lento, poi va al raddoppio e non lascia più nulla. Dignitoso.


BASTONI 6

Segue con grande attenzione Batshuayi, che fa molto movimento. A volte usa le cattive, mollando qualche calcione qua e là. 


EMERSON 6

Sale spesso, accompagna. Concentrato anche quando deve difendere. Ben protetto da Chiesa. 

BARELLA 7

Il solito motore, imprendibile a tratti: recupera e riparte e il gol è un gioiello. Gli piace segnare al Beglio, evidentemente. Ieri come a Monaco, è sempre show. 

LOCATELLI 7

Rispetto a Jorginho, usa una regia più compassata, ma pure sempre puntuale e di qualità. Conferma.

PELLEGRINI 6,5

È in ottima condizione e lo dimostra anche con la maglia della Nazionale. Nel suo vecchio ruolo, quello di mezz’ala. Fa su e giù, riempie la zona centrale e l’area di rigore. 

BERARDI 7

Qualche bella iniziativa in dribbling, crea pericoli, specialemente nel primo tempo. Nella ripresa si toglie la soddisfazione del gol, su rigore. Segnato con il brivido. 

RASPADORI 5

Viene inghiottito dalla fisicità dei difensori del Belgio, non trova spunti degni, nonostante il grande impegno. Mancini lo promuove, ma lui stesso sa che la gloria passa anche da queste partite giocate un po’ così. 

CHIESA 7

Subito a mille, nel suo stadio. Con l’ovazione che lo spinge a correre. Cerca il gol, ma non lo trova. Prezioso comunque: rimedia il rigore del raddoppio. Calciatore irrinunciabile.

KEAN 5,5

Va a fare a spallate con i centrali del Belgio. Non ha grandi occasioni, si limita alla gestione della palla, che difficilmente perde. 

JORGINHO 5,5

Pochi minuti nel finale, fuori posizione su De Bruyne nella ripartenza del Belgio (su rinvio con le mani di Courtois) che porta al gol di de Ketelaere.

CRISTANTE 6

Ormai si è capito: per Mancini non è un titolare ma la migliore delle riserve. 

BERNARDESCHI NG

Giusto il tempo di salutare i suoi tifosi presenti allo Stadium. 

INSIGNE NG

Assaggia il campo per pochissimi minuti, stavolta la Nazionale ha fatto a meno dei suoi tiriaggiro. 

MANCINI 7

Torna al successo nella finale per il terzo posto, dopo una buona prestazione delle seconde linee. Tutto utile per il futuro, nonostante alcuni aspetti da migliorare.

 

COURTOIS 6,5

Su Barella, amen; quasi para il rigore di Berardi. E avvia l’azione del gol belga. Garanzia. E non voleva nemmeno giocare perché non ne valeva la pena, visto che era poco più di un’amichevole. 

ALDERWEIRELD 6,5

Il più lucido dei difensori. Esperto, di personalità. 

DENAYER 6

Al centro l’Italia sfonda poco. Chiude qua e là.

VERTONGHEN 5,5

Usa spesso le maniere forti, rischiando anche il rosso. 

CASTAGNE 5

Non era nemmeno andato male, poi il fallo su Chiesa rovina un po’ tutto. Fallo evitabile.

WITSEL 6

Regia sapiente. Sbaglia pochissimo. La palla non scotta.

TIELEMANS 6

Il pressing dell’Italia lo manda fuori giri, dura poco. 

CARRASCO 6,5

Il palo gli nega il gol. Sarebbe stato il giusto premio per una prestazione di buon livello. Fatta di dribbling e iniziativi di qualità. 

SAELEMAEKERS 6,5

Si sposta da sinistra a destra e poi in posizione centrale, da qui fa tremare l’Italia, colpendo anche la traversa.

VANAKHEN 6

Non si nota la sua presenza. 

BATSHUAYI 6,5

Vice di Lukaku un tempo (nel Chelsea) e vice anche stavolta (nel Belgio). Non va male, usa il corpo e i piedi, difende la palla e prova le conclusioni. Mai una gioia, però, anche una traversa. 

DE BRUYNE 6

Entra si nota la differenza. Innesca de Ketelaere per il gol. 

DE KETELAERE 7

Un gioiellino, il gol sotto le gambe di Donnarumma. 

TROSSARD NG

MARTINEZ 6,5

Alla fine se la gioca e il Belgio non va nemmeno male. Gli mancano i big e le alternative si muovono bene, esce sconfitto ma facendo per larghi tratti la partita. Appuntamento in Qatar. 

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