Napoli, Spalletti non cerca alibi: «Faremo bene anche senza gli infortunati. L'Atalanta è una squadra da scudetto. La squalifica? Pagherò la multa alla squadra»

Napoli, Spalletti non cerca alibi: «Faremo bene anche senza gli infortunati. L'Atalanta è una squadra da scudetto. La squalifica? Pagherò la multa alla squadra»
di Pasquale Tina
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Venerdì 3 Dicembre 2021, 17:36

NAPOLI – Vietato parlare degli infortuni. Luciano Spalletti ha abolito la parola alibi dal suo vocabolario anche se l’emergenza del Napoli in vista dell’Atalanta è conclamata: mancheranno Osimhen, Anguissa, Koulibaly, Insigne, Fabian e Manolas: «Faremo bene lo stesso», dice Lucio alla vigilia di un ostacolo alto come i nerazzurri di Gasperini: «Dobbiamo provare a gestire noi la partita per non far venire fuori i nostri avversari. L’Atalanta è una squadra forte, conosco bene Gasperini. È stato il primo a proporre un certo tipo di calcio».

Ma il Napoli è pronto a cancellare la delusione Sassuolo: «Vogliamo provare a vincere, non mi interessa chi sia favorito oppure no. L’Atalanta è una delle candidate allo scudetto. Ci sono rose che nei doppi ruoli sono più forti della nostra». Il Napoli ha tanta qualità davanti e ampia scelta: «Non ci snatureremo e il palleggio farà la differenza. Abbiamo giocatori pronti a mettersi in mostra. Questa è una situazione perfetta: dobbiamo capire se ci spaventiamo oppure se troviamo energie e soluzioni nuovi. Un concetto è fondamentale: saremo noi gli artefici della nostra felicità. Di sicuro siamo sotto tempesta: non mi riferisco solo agli infortuni ma anche al Covid». Spalletti ha parlato pure della squalifica di due giornate: «Mi ha disturbato, mi viene negato il mio mondo, ma comunque mi sono comportato proprio come dico ai miei giocatori di evitare. Quindi stavolta pagherò io la multa alla squadra».

LA FORMAZIONE. Spalletti non vuole  dare nessun indizio: «Preferisco non dare indizi a Gasperini che è un allenatore molto bravo. Demme e Politano pronti dal primo minuto? Ripeto, non dico nulla.  Sarà fondamentale puntare sul palleggio». Il dubbio è tra Demme appunto ed Elmas: se il macedone dovesse giocare in mediana, davanti toccherebbe ad Ounas. In difesa Juan Jesus sostituirà Koulibaly: «È un difensore che conosco molto bene. Ha qualità tecniche e umane, quindi non ci sono problemi».

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