NAPOLI

Napoli, domani al Maradona dentro o fuori contro la Real Sociedad. Gattuso: «E' il primo obiettivo della stagione»

Mercoledì 9 Dicembre 2020 di Pasquale Tina

NAPOLI - “Voglio vedere un grande Napoli”. Rino Gattuso è pronto alla sfida di domani sera (inizio alle 18.55) allo stadio Diego Armando Maradona contro la Real Sociedad. In palio c’è la qualificazione ai sedicesimi di finale di Europa League: “E’ il nostro primo obiettivo stagionale e ci faremo trovare pronti. Non mi sorprende che sia ancora tutto incerto all’ultima giornata. Il nostro girone è molto insidioso. Il Rijeka è considerata da tutti la meno organizzata, ma non ha mai mollato. L’Az ha sfiorato il titolo olandese nella scorsa stagione, la Real Sociedad ha cominciato benissimo l’annata e anche in Liga sta facendo benissimo. E’ normale lottare fino all’ultimo”. Il Napoli vuole dedicare il traguardo a Diego Maradona. Sarà la prima partita in cui l’impianto di Fuorigrotta sarà ufficialmente dedicato al Diez: “Avvertirò emozione e responsabilità. Per me sarà un grande onore e noi vogliamo essere protagonisti”.  Il Napoli è in un buon momento dopo il 4-0 rifilato al Crotone: “Dobbiamo proseguire così. Sappiamo di essere molto forti tecnicamente, ma deve migliorare la mentalità. Nelle giornate complicate non bisogna mai perdere la testa”. Insigne è stato il migliore allo Scida: “Non deve sorridere – aggiunge Gattuso – soltanto quando segna, lo deve fare sempre quando viene ad allenarsi. Con lui ho un rapporto molto schietto e per questo mi sono permesso di parlare in un certo modo la scorsa settimana chiedendogli maggiore allegria. Per noi è fondamentale, Insigne è il nostro capitano e sta crescendo molto”. L’altro punto di forza è Zielinski: “Può fare bene dietro la prima punta ma anche da mezz’ala. Ha archiviato l’esperienza del Covid e siamo molto soddisfatti del suo rendimento. Mi piace molto questa squadra e dopo un anno posso dire che sto facendo un buon lavoro con il mio staff. Il contratto? Stanno valutando gli avvocati, non aggiungo altro”. Gattuso ha poi commentato pure l’episodio di razzismo che ha portato alla sospensione di Psg-Basaksehir per il comportamento del quarto uomo: “Cosa avrei fatto io? Difficile dirlo, devi trovarti in queste situazioni. La pagina di ieri a Parigi è stata brutta. Per combattere il razzismo servono segnali forti e ne è stato mandato uno molto forte”.


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