Il Napoli asfalta l'Inter (4-1): show di Fabian Ruiz

Domenica 19 Maggio 2019 di Pasquale Tina

Doveva tornare da Napoli con la qualificazione in Champions, l'Inter invece al San Paolo rimedia una brutta sconfitta e retrocede al quarto posto. La squadra di Spalletti dovrà battere il pericolante Empoli nell'ultima di campionato a San Siro, altrimenti rischia la clamorosa esclusione. Il Napoli, invece, che sta chiudendo alla grande un campionato in cui ha accusato un calo vistoso tra febbraio e marzo: il 4-1 ai nerazzurri ne è la conferma. Napoli in campo con il 4-4-2. Tra i pali c'è Karnezis, gli esterni di difesa sono Malcuit e Ghoulam, i centrali Albiol e Koulibaly. Centrocampo senza sorprese, con Callejon e Fabian ali e il duo Allan-Zielinski in mezzo, mentre il partner di Milik in attacco è Mertens, preferito a Insigne. Spalletti dispone i suoi col 4-2-3-1, con Miranda-Skriniar coppia centrale di difesa, D'Ambrosio e Asamoah esterni bassi, Gagliardini e Brozovic mediani, il terzetto Politano-Nainggolan-Perisic a supporto di Lautaro: panchina per Icardi. La vittoria serve soprattutto all'Inter, ma è il Napoli a spingere con convinzione sin dall'inizio. Al una combinazione sulla destra Callejon-Malcuit-Mertens porta il belga a calciare di destro a due passi dalla porta di Handanovic: alto. Ci prova anche Milik col sinistro al 12', palla sopra la traversa. Va meglio a Zielinski, che al 16' fa esplodere il San Paolo con un eurogol: errore di Asamoah, Fabian tocca per il polacco che da lontanissimo indovina l'angolino. La reazione nerazzurra è in un affondo sulla destra di Politano con cross per Lautaro: conclusione alta. Più pericolose le palle gol sprecate dal Napoli, che spesso manca
di lucidità nell'ultimo passaggio. Al 25' Ghoulam calcia alto su invito di Fabian, poi è Callejon a calciare fuori di soffio con un destro a incrociare su traversone dalla sinistra dello stesso Ghoulam. In mezzo due lampi nel grigiore nerazzurro: Karnezis salva di piede su conclusione dal limite di Lautaro, poi Nainggolan conclude alto dal limite dopo un veloce uno-due con lo stesso argentino. Il primo tempo si chiude senza ulteriori sussulti, la ripresa si
apre con l'ingresso di Icardi che rileva Politano. Entra anche Vecino per Gagliardini e l'Inter alza il baricentro, ma a raddoppiare è il Napoli al 16': Callejon pennella al centro per la testa di Mertens che batte ancora Handanovic. I nerazzurri hanno una reazione rabbiosa, costruiscono due occasionissime - Karnezis smanaccia sul tap-in di D'Ambrosio, Koulibaly è prodigioso di testa su staffilata di Perisic - ma al 26' gli azzurri calano il tris: Handanovic ci mette una pezza su Milik, irrompe Malcuit che tocca indietro per Fabian che insacca a porta vuota. Lautaro coglie una traversa, ma non è finita per l'Inter perché in contropiede il Napoli continua a far male: Mertens lancia ancora Fabian, che firma la doppietta personale. Icardi guadagna e trasforma un dubbio rigore (fallo di Albiol) e nel finale l'Inter continua orgogliosamente a spingere, ma il risultato non cambia più. Il Napoli saluta il San Paolo con una goleada, per i nerazzurri si profila una settimana di passione.. 
 
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Ultimo aggiornamento: 20 Maggio, 00:05


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