Nainggolan all'ultimo respiro, il Cagliari riagguanta la Samp

Domenica 7 Marzo 2021 di Marco Callai
Nainggolan all'ultimo respiro, il Cagliari riagguanta la Samp

Pareggio giusto tra Sampdoria e Cagliari. Un passo salvezza importante per la squadra di Semplici che apre (Joao Pedro 11’) e chiude (Nainggolan 96’) i conti al Ferraris: in mezzo, il pari di Bereszynski (79’) e il provvisorio vantaggio blucerchiato di Gabbiadini (81’).

LA PARTITA - Ferrari al posto di Tonelli e Jankto in luogo di Verre. Ranieri cambia così la Sampdoria dopo il derby. Tre variazioni nello scacchiere di Semplici. Rugani in difesa, Lykogiannis a sinistra e Nandez a destra con il peso del reparto offensivo sulle spalle di Joao Pedro e Pavoletti.

Il Cagliari è motivato e aggressivo a partire dal fischio d’inizio. Nei primi 10 minuti, anche in ragione di svarioni difensivi, Joao Pedro si presenta due volte davanti ad Audero il portiere respinge in entrambe le occasioni, la posizione rilevata a fine azione è sempre di offside. La terza volta è quella buona. All’11’ Lykogiannis apre per Pavoletti, sponda per Joao Pedro, libero da pressioni blucerchiate: Audero si oppone efficacemente al primo tiro, ma sulla ribattuta non può nulla.

La Samp reagisce e al 15’ Giacomelli indica il dischetto dopo che Rugani atterra Keita in area: il VAR chiarisce al fischietto triestino che Quagliarella, autore del passaggio decisivo, è in fuorigioco. La pressione alla ricerca del pareggio continua ma troppe imprecisioni, nei cross (Candreva) e nei passaggi (Silva), agevolano i compiti degli isolani. Al 42’ Quagliarella e Keita pasticciano a pochi passi da Cragno, al 44’ Jankto conclude a lato da posizione favorevole.

Ranieri modifica l’assetto della squadra nell’intervallo. Ramirez entra al posto di Augello e la Samp passa al 3-4-1-2. La prima combinazione offensiva arriva soltanto al 59’ quando prima Jankto e poi Keita mal colpiscono la sfera da buona posizione. Un siluro per parte, Ramirez e Nainggolan, non trovano impreparati i rispettivi portieri.

Dopo la mezz’ora, i padroni di casa trovano le forze per rovesciare la partita. Il Cagliari perde brillantezza e retrocede il proprio baricentro. Al 79’ il lancio perfetto di Ramirez per Bereszynski che, da destra, si accentra e gela Cragno per l’1-1. Due giri di lancette e Gabbiadini, dentro da poco più di un quarto d’ora, toglie le ragnatele dall’incrocio alla sinistra del portiere del Cagliari. Una soluzione alla Gigi Riva.

La disperazione riporta la squadra di Semplici nella metà campo della Sampdoria. La cattiva gestione del pallone da parte degli uomini di Ranieri consente, a più riprese, di cercare il 2-2. Il gol arriva al 96’: Pavoletti appoggia indietro a Nainggolan, da fuori area il suo tiro finisce tra Audero e il suo palo destro, complice anche una deviazione di Yoshida. I dubbi per un possibile controllo con la mano di Pavoletti sono immediatamente fugati dal Var. Semplici può tirare un sospiro di sollievo: due vittorie e un pareggio, la marcia salvezza del Cagliari prosegue. 

SAMPDORIA-CAGLIARI 2-2
SAMPDORIA (4-4-2): Audero 6; Bereszynski 6,5, Colley 5,5, Ferrari 6, Augello 5 (1’ st Ramirez 6,5); Candreva 5,5 (43’ st Yoshida ng), Silva 6, Ekdal 5,5 (18’ st Thorsby 6,5), Jankto 6; Quagliarella 6 (43’ st Damsgaard ng), Keita 5 (18’ st Gabbiadini 7). All.: Ranieri 6,5
CAGLIARI (3-5-2): Cragno 6; Ceppitelli 6, Godin 6, Rugani 6 (42’ st Calabresi ng); Nandez 6,5, Marin 6,5 (42’ st Pereiro ng), Nainggolan 7, Duncan 6,5, Lykogiannis 5,5 (47’ st Cerri ng); Pavoletti 6,5, Joao Pedro 7 (30’ st Simeone). All.: Semplici 6.
Arbitro Giacomelli di Trieste 5,5
Reti: 11’ pt Joao Pedro, 34’ st Bereszynski, 36’ st Gabbiadini, 51’ st Nainggolan
Note. Ammoniti: Godin, Pavoletti, Colley, Lykogiannis, Gabbiadini, Yoshida, Thorsby


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