Mourinho, problemi di gioco e un'idea che non funziona

L’errore del Gallo è la foto di un’annata che Mourinho non riesce a riaddrizzare

Roma-Torino, i problemi di gioco e un'idea che non funziona
di Alessandro Angeloni
3 Minuti di Lettura
Domenica 13 Novembre 2022, 17:39 - Ultimo aggiornamento: 20:12

La stagione si era messo di traverso e il pari contro il Toro non cambia la situazione. O la cambia solo. Ci saranno 52 giorni di passione prima della ripresa del campionato, a leccarsi le ferite, ripensando alle occasioni buttate, spesso per carenze tecniche, per mancanza di idee. Una squadra troppo legata ai singoli e tanti di loro sono stati indisponibili o poco incisivi. La Roma si congeda con un pari preso per i capelli, in casa, contro il Torino . Segna Linetty e nei minuti finali prima Belotti fallisce il rigore dell'1-1, poi Matic, dopo una traversa colpita da Dybala, spara in rete il gol che salva almeno la faccia. Pareggio alla fine meritato, ma ci voleva di più. Ci si aspettava di più in questo scorcio di stagione.

L'errore del Gallo è la foto di un'annata che Mourinho non riesce a riaddrizzare: i rinforzi che avevano fatto sognare i tifosi, Belotti compreso, stanno regalando qualche incubo di troppo, per vari motivi. Il Toro ha fatto il suo e non ha certo le ambizioni della Roma , che a inizio stagione ha sognato pure qualcosa di meglio di un semplice piazzamento in Champions League . La Roma è l'ultima del gruppone delle big, con l'Atalanta in caduta libera e tre punti dal quarto posto, 14 dal Napoli. Si chiude l’anno in maniera malinconica, con un due soli pareggi nelle ultime tre partite. Una squadra che - contro le dirette concorrenti - ha battuto solo l’Inter a San Siro (nel suo momento peggiore) e ha regalato i tre punti a Napoli, Atalanta e alla Lazio.

L'idea che non funziona 

I problemi di gioco sono evidenti, la squadra fatica a creare e a concludere, è legata solo al talento di Dybala, che anche contro il Toro, in pochi minuti, ha fatto capire che senza il suo contributo, è tutto più complicato. Il problema è complesso, non è legato al “traditore” Karsdorp, non convocato per la sfida con il Toro e già in vacanza, prima degli altri. Il problema è legato all’idea di calcio, che non sta funzionando, è troppo legata al talento dei singoli, che oggettivamente sono mancati. E non solo gli infortunati, gente come Abraham, che lo scorso anno ha chiuso con 27 reti, quest’anno è desaparecidos. Il Torino non ha rubato nulla, ha aggredito la Roma dal primo all'ultimo minuto, arrivando primo su ogni pallone. Qualche sprazzo di Zaniolo e Dybala non sono bastati per chiudere con un successo. Arrivederci al 2023, con altri propositi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA