Gli azzurrini per la storia: contro l'Ucraina c'è in palio la finale mondiale

Martedì 11 Giugno 2019 di Salvatore Riggio
Pinamonti e Pellegrini esultano nel quarto di finale vinto contro il Mali
C’è un’Italia che sogna in grande e punta alla sua prima finale in un Mondiale Under 20. Due anni fa, era l’8 giugno 2017, il cammino degli azzurrini era terminato in semifinale contro l’Inghilterra (poi era arrivata la medaglia di bronzo ai rigori contro l’Uruguay), ma oggi contro l’Ucraina (In tv: diretta dalle 17.30 su RaiDue e Sky Sport 1) la squadra di Paolo Nicolato proverà a scrivere la storia. Già così il percorso degli azzurrini è stato un successo, ma nessuno vuole arrendersi ora, a un passo dall’ultimo atto. «Si parte 50 e 50, ce la giochiamo alla pari», le parole del ct. Tutti gli occhi saranno puntati su Andrea Pinamonti, attaccante di proprietà dell’Inter (il suo contratto scade nel 2021) nell’ultima stagione in prestito al Frosinone, che in questo Mondiale ha segnato quattro gol (Ecuador, Polonia e doppietta al Mali nei quarti di finale), e su Danylo Sikan, rivelazione dell’Ucraina, anche lui a segno in quattro occasioni. Senza dimenticare Alessandro Plizzari, nato nel 2000 e di proprietà del Milan (contratto in scadenza nel 2023). Con lui tra i pali, in via Aldo Rossi possono anche privarsi di Donnarumma, suo grande amico.

NESSUN RIMPIANTO
Lo vuole mezza serie A, ma dovrebbe restare a Milanello e giocarsi un posto da titolare con Reina. «Sarà una sfida che si baserà sui collettivi, non penso che ci possa essere un giocatore in particolare che possa deciderla. L’Ucraina ha fatto la semifinale agli Europei Under 19 l’anno scorso, è una squadra molto organizzata e credo che sarà una partita molto tattica. Poi sono confronti secchi in cui gli episodi hanno un peso diverso. Ci vogliono la massima concentrazione e un pizzico di fortuna», ha continuato Nicolato. L’Ucraina si era qualificata agli ottavi come prima nel girone, per poi eliminare Panama (4-1) e Colombia (1-0). «C’è grande entusiasmo, voglia di fare, emozione. Speriamo di fare una buona gara, daremo sicuramente il massimo. Siamo felici di essere arrivati fin qui, siamo in un momento in cui non bisogna fare calcoli. Non vogliamo avere rimpianti, ci muoviamo su questa linea e daremo tutto quello che abbiamo», ha concluso Nicolato. La vincente di Italia-Ucraina sfiderà sabato, in finale, la vincente di Ecuador-Corea del Sud.
 


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