Mondiali, il segretario della Fifa:
«Sicurezza? Fiducia nel Brasile»

Mercoledì 19 Febbraio 2014 di Alfredo Spalla
​«La sicurezza è come il calcio: un lavoro di squadra, in cui tutti giochiamo insieme. Abbiamo totale fiducia nelle misure prese dal Brasile». Dopo aver confermato Curitiba come sede dei prossimi Mondiali, Jérôme Valcke, segretario generale della FIFA è tornato oggi sulla questione sicurezza. «Il Mondiale – ha dichiarato via Twitter - non è solo la celebrazione dell’eccellenza in campo. Saremo valutati anche per la sicurezza, aspetto già sollevato dai media. Ma tutto andrà bene come nel 2010 in Sudafrica: ci sarà un centro integrato di comando e chi verrà in Brasile non dovrà preoccuparsi per la propria incolumità». Una posizione in linea con le richieste dei giorni scorsi, quando il segretario FIFA – in visita a Brasilia - aveva pubblicamente espresso la necessità che «la polizia garantisse ai tifosi il diritto di assistere alle partite, opponendosi alle manifestazioni non pacifiche». Una missione difficile per la FIFA e il governo federale brasiliano che, oltre a dover controllare l’ordine pubblico, dovranno trovare politiche efficaci contro la “violenza ordinaria” che affligge ben 7 città su 12 della Coppa (Manaus, Fortaleza, Natal, Recife, Salvador, Cuiabá e Belo Horizonte), recentemente incluse dalla ONG messicana «Justicia, Seguridad e Paz» nella lista delle 50 città più pericolose al mondo. Ultimo aggiornamento: 23:35
© RIPRODUZIONE RISERVATA