Milan, la rinascita passa dalla vena ritrovata di Bonucci

Milan, la rinascita passa dalla vena ritrovata di Bonucci
di Salvatore Riggio
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Lunedì 6 Novembre 2017, 11:10 - Ultimo aggiornamento: 15:48

Il riscatto del Milan passa dalla rinascita di Bonucci. Contro Aek Atene e Sassuolo si è rivisto il difensore dei tempi juventini, il giocatore che ha scritto la storia del club bianconero vincendo sei scudetti di fila. Poi, i malumori con Massimiliano Allegri, il passaggio alla corte di Vincenzo Montella e la fascia di capitano per cominciare una nuova avventura. Ma l'inizio è stato da dimenticare: un avvio sciagurato con tantissime disattenzioni che hanno attirato le critiche di mezza Italia sia da parte dei suoi vecchi tifosi sia da alcuni dei suoi nuovi sostenitori, stanchi dei tanti proclami via social senza vedere i fatti e le vittorie. Le aspettative estive erano altissime, ma sul campo non si è mai vista la differenza. Una squadra senza identità con qualche spunto nel gioco, ma non decisivo. Ora qualcosa sta cambiando nella testa di Bonucci. Non tanto per il successo in casa del Sassuolo - che salva al momento la panchina di Montella -, ma per l'atteggiamento dell’ex bianconero nella sua nuova realtà. Le due giornate di squalifica contro Chievo e Juventus gli hanno dato modo di farsi un esame di coscienza, come da lui ammesso a Reggio Emilia a fine gara, e rientrare in punta di piedi nello spogliatoio milanista. Una buona notizia anche per il ct Giampiero Ventura in vista della doppia sfida contro la Svezia per la qualificazione a Russia 2018. Un Bonucci che torna a essere Bonucci serve a tutti: al Milan (ma c’è da trovare continuità già nella sfida contro il Napoli dopo la sosta) e alla Nazionale che ha un obiettivo da non fallire.

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