TERREMOTO

Messico, i messaggi di affetto di Moreno e del mondo dello sport

Mercoledì 20 Settembre 2017 di Valerio Cassetta
La Lega messicana ci calcio ha annunciato che tutte le partite degli ottavi di finale della Coppa MX, che dovevano giocarsi tra ieri e giovedì, sono state sospese a causa del terremoto di magnitudo 7,1 che ha colpito Città del Messico. «La Lega MX riferisce che a causa degli eventi avvenuti gli impegni corrispondenti agli ottavi di finale della Coppa MX saranno riprogrammati», ha spiegato in una nota. «Le date e gli orari saranno annunciati nei prossimi giorni», ha aggiunto. Una delle sfide degli ottavi, il «classico giovane» tra l'America e Cruz Azul, doveva essere giocato ieri sera presso l'Estadio Azteca a Città del Messico, una delle zone più colpite.

«Forza Messico. Prego affinché tutto vada bene». Sono le parole affidate ai social dal difensore della Roma, e capitano della 'Tricolor', Hector Moreno, dopo il forte sisma che ha colpito il Paese.

«Tutte le mie preghiere sono rivolte ai fratelli messicani. È il momento di aiutare le popolazioni colpite». È il messaggio di affetto e vicinanza del pilota messicano della Force India, Sergio Perez, dopo il terremoto di magnitudo 7.1 che ieri ha colpito Città del Messico provocando centinaia di vittime.

«Le mie preghiere e i miei pensieri sono per la gente del Messico. Mucha fuerza». Così ha twittato Felipe Caicedo, attaccante ecuadoriano della Lazio che ha voluto sprimere la propria solidarietà alle popolazioni colpite dal sisma. Nella giornata di ieri una scossa di magnitudo 7.1 con epicentro nella regione centrale di Puebla ha devastato il Paese. Oltre 200 morti, persone ancora intrappolate sotto le macerie e circa quattro milioni di abitanti rimasti senza luce. Una tragedia che non ha lasciato indifferente anche Patric. Il terzino biancoceleste su Instagram ha postato la foto di un cuore, accompagnato dalla scritta «Fuerza Mexico». Messaggi di vicinanza a poche ore dalla sfida contro il Napoli.
Ultimo aggiornamento: 17:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA

LE VOCI DEL MESSAGGERO

Roma deserta, i controlli e la storia di Marta abbandonata in strada dai vigili (come in una favola)

di Pietro Piovani