La Lazio cambia idea: il doppio colpo di mercato è già in casa

Sabato 13 Luglio 2019 di Alberto Abbate
Caicedo in partenza per il ritiro di Auronzo (Foto ROSI)
Può cambiare ancora il piano della Lazio. Un doppio dietrofront e altri due acquisti saranno in casa col minimo sforzo. In realtà, uno è già certo in attacco: Caicedo resterà al suo posto, ora si sta lavorando solo sul suo rinnovo. L’ecuadoregno è partito per Auronzo, sarà ancora lui il vice-Immobile. Anzi, Inzaghi lo ha convinto garantendogli sempre maggiore spazio. Felipao se l’è guadagnato col sudore e i gol l’anno scorso. E pensare che Tare voleva sostituirlo con Wesley, sfumato ormai a giugno. Era un affare che rientrava però anche nell’operazione svecchiamento in atto a Formello. La stessa che sta coinvolgendo Radu, al di là di alcuni suoi comportamenti esagerati all’interno dello spogliatoio. Al rumeno un mese fa era stato dato il cartellino in mano, nonostante un contratto ancora in essere per un biennio. Stefan ha valutato qualche proposta milionaria dall’estero, ma non ce la fa proprio ad andar via dall’amata Lazio. Per questo nei giorni scorsi si è presentato nel centro sportivo per un ultimo disperato confronto, ha chiesto scusa più volte pur di far rientrare il suo caso. Ci sono degli spiragli per il reintegro, ma Tare non sembra ancora del tutto convinto. Vuole dare un segnale al gruppo su come vanno rispettate le regole alla Lazio. Da due anni, per i suoi eccessi, aveva già messo Radu nel mirino.

REINTEGRO
Forse non c’è solo questo. Forse adesso si aspetta pure di capire cosa succede sul mercato. La Lazio ha preso Vavro, ma aveva messo in conto un altro centrale al posto di Radu. Se il rumeno, col favore d’Inzaghi, venisse reintegrato, scordatevi in difesa un altro acquisto. Ieri si era diffusa la voce che Stefan potesse già sostenere le visite mediche e partire per Auronzo. Nulla di più sbagliato. Ancora il difensore deve pagare caro il conto. Rimarrà fuori rosa a Formello, nei prossimi giorni si valuterà se potrà raggiungere il ritiro (c’è intanto un volo prenotato a suo nome per lunedì mattina). Ieri non è partito nemmeno il neoacquisto Karo, difensore classe 96’ prelevato dall’Apollon: ha sostenuto gli esami in mattinata in Paideia, ma è ovvio che verrà dirottato a Salerno. Occhio pure a cosa succederà a centrocampo: la Lazio vuole cedere Milinkovic da tempo, ma ancora mancano almeno 80 milioni sul tavolo. Non solo: sul sostituto Yazici, dopo Lille e Siviglia, è piombato pure lo United, una delle squadre più accreditate per il serbo. Tare comunque - aspettando l’addio di Badelj - ha pure bloccato un altro mediano ma, se non si dovesse smuovere nulla in uscita, potrebbe pure concludersi così il mercato.

INTOPPO
Continua a proposito il braccio di ferro col Malaga per Jony. Saltate pure ieri le visite e quindi la sua partenza con la squadra. Il presidente Al Thani si rifiuta di concedere alla Lazio il transfer: «Penso che Jony abbia fatto un grosso errore, io non ho firmato alcun contratto. E spero per il giocatore che tutto questo si risolva». Il motivo? Secondo il principe la clausola rescissoria di cui ha usufruito l’esterno asturiano valeva solo per la Liga, in caso di mancata promozione del club andaluso dalla Segunda Division. Ma la Lazio ha studiato bene le carte e si dice tranquilla, è certa che la postilla nel contratto fosse valida anche per l’estero e quindi per l’Italia. Dopodomani quindi Jony sosterrà comunque gli accertamenti d’idoneità, con o senza il transfer del Malaga. Perché il giocatore chiederà la risoluzione e, dopo 15 giorni, arriverà il transfer automatico dalla Fifa. Lunedì o al massimo martedì Jony sarà ad Auronzo sulla fascia.
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