Mercato, la Lazio molla Kostic, fatta per Zaccagni. La Roma si "libera" di Pastore

Mercato, la Lazio molla Kostic, fatta per Zaccagni. La Roma si "libera" di Pastore
di Alberto Abbate ed Eleonora Trotta
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Lunedì 30 Agosto 2021, 23:52 - Ultimo aggiornamento: 1 Settembre, 11:07

Virata totale su Mattia Zaccagni. Sarà lui la nuova ala della Lazio, dopo che ieri anche l’ultimo assalto all’esterno preferito, il serbo Kostic, è sfumato nel caos: «Sono sorpreso che non sia più sul mercato - le parole di Tare ieri sera alla Bild – e non per una questione di prezzo. Non ho avuto l’impressione dai colloqui con Filip che non fosse autorizzato a lasciare il club tedesco. Saremmo stati disposti a negoziare con l’Eintracht, ma non siamo arrivati nemmeno a questo». Lotito in persona era pronto a spingersi a 13 milioni più bonus, la prima proposta arrivava a 10, ma in Germania sostengono fosse stata spedita a un indirizzo mail sbagliato: «Una settimana fa ho informato Markus Krösche che volevamo prendere Kostic. Ci è stato detto di fare un’offerta scritta - chiosa il ds della Lazio - e l’abbiamo inoltrata via posta, come richiesto. Poi la società ha dichiarato invece che non c’era niente sul piatto». Eppure già ieri mattina Tare era a colloquio con Tinti, manager di Zaccagni, per chiudere il discorso ingaggio a Milano. Accordo quadriennale a quasi 1,5 milioni trovato in serata, poi la telefonata Setti-Lotito: confermata l’intesa trovata da giorni per 8 milioni più 2 di bonus, il Verona si è cautelato con Caprari come sostituto. Con lo sbarco dell’esterno italiano, il serbo Kamenovic può restare alla Lazio e occupare l’ultimo slot da extracomunitario. No di Sarri al 38enne Ribery svincolato. In extremis valutato invece il 23enne croato Josip Brekalo, ma il Torino è già avanti col Wolfsburg per il prestito e a 10 milioni il riscatto.
RISPARMIO
La Roma festeggia invece la risoluzione del contratto di Pastore. Il club risparmierà circa 8 milioni lordi: al fantasista, infatti, è stata concessa una buonuscita sui 3,5 milioni netti (costo di 7 per il club giallorosso). Si tratta di un addio necessario per dare un impulso al mercato in entrata e provare così a prendere il famoso centrocampista richiesto da Mourinho. Al tecnico andrebbe bene anche uno di prospettiva, come Zakaria o Douglas Luiz. Ma il brasiliano ha dei costi altissimi, quasi proibitivi senza una cessione che finanzi l’acquisto: per questo motivo anche gli ultimi giorni sono stati offerti Tolisso, Witsel e Herrera. I problemi però continuano a riguardare i giocatori sulla lista delle cessioni: Diawara, Villar e in particolare Nzonzi fuori rosa. Lille e OM hanno preso contatti con il papà del calciatore trovando un’apertura. A Marsiglia Nzonzi ritroverebbe Sampaoli e, buonuscita permettendo, anche l’altra destinazione francese è considerata interessante. L’offerta dell’Al-Rayyan (più bassa dell’attuale stipendio del giocatore) verrà valutata, invece, solo se cambieranno alcune condizioni. Terminato il mercato, la Roma convocherà l’agente di Pellegrini: può essere il week-end della firma sul rinnovo. 
KEITA-SAMP
Il centrocampo resta d’attualità anche a Torino dove ieri sono proseguiti contatti con Pjanic. Il bosniaco (offerto anche al Siviglia) vuole tornare a lavorare con Allegri. Il sogno Icardi resta legato, invece, a Mbappé. Ieri il Real ha ritirato l’ultima offerta ufficiale da 180 milioni, anche se in Spagna non escludono un ultimo, disperato, tentativo del presidente Perez. Il centrocampista Anguissa(10 milioni) è il nuovo rinforzo di Spalletti. In mezzo al campo il Milan ha invece bloccato Adli che però rimarrà un anno in prestito al Bordeaux. Scatenata la Sampdoria: bloccato Ihattaren in prestito dalla Juve, i blucerchiati trattano anche Keita.

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