Mercato. Da Gomez a Milik, quando il bomber arriva in saldo

foto MANCINI
di Eleonora Trotta
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Lunedì 28 Dicembre 2020, 07:30 - Ultimo aggiornamento: 14:23

Sempre al centro del mercato e con una voglia matta di tornare protagonisti in campo, già alla riapertura del calciomercato. Hanno vissuto un inizio di stagione ai margini dei rispettivi club e lontani dai riflettori, eppure le richieste per i bomber in saldo come Milik, Llorente, Cutrone, Pavoletti, Piatek non mancano. Anzi: si rinnoveranno molto presto, a patto che vengano concordate formule convenienti e poco rischiose.

Addio quindi ai contratti lunghi e alle cifre di un anno fa. L’obiettivo per le big come Milan, Inter e Juventus sarà ingaggiare punte di affidamento e soprattutto low cost. Il più ambito resta sicuramente Milik. L’attaccante polacco, in scadenza nel 2021, vuole lasciare Napoli a gennaio per salvare l’Europeo. Ma con il club azzurro lo scontro è totale e la soluzione non appare tanto vicina. De Laurentiis chiede 13-15 milioni per il suo cartellino e aspetta offerte concrete per abbassare le pretese. 

VALZER

È disposto a valutare anche delle contropartite, ma solo di livello e con uno stipendio in linea con i parametri del club. Scartato, nuovamente, Bernardeschi: il fantasista bianconero ha un ingaggio troppo alto per il club azzurro. I Campioni d’Italia restano in ogni caso vigili e pronti ad ingaggiare Milik la prossima estate a parametro zero. Strategia simile per la Roma, ancora nei pensieri dell’ex Ajax dopo la trattativa sfumata lo scorso settembre, e per Inter e Milan: sono disposte ad offrire 4,5 milioni di euro a stagione a Milik (corteggiato pure dall’Atletico Madrid e dalla Fiorentina) se il cartellino sarà gratuito o scontato di molto.

Nel frattempo, aspettando novità dal centravanti polacco, la Juve e le milanesi hanno deciso di prendere contatti pure con il fratello di Llorente. Lo spagnolo era ad un passo dalla Sampdoria, ma il presidente Ferrero si è preso una pausa di riflessione e lo stesso giocatore ha fatto un passo indietro per studiare le mosse delle big e della sua ex squadra. Del resto con Pirlo i rapporti sono sempre ottimi e a Torino tornerebbe di corsa. L’ex Tottenham insieme a Piatek è nei radar anche della Fiorentina, che ripartirà senza Cutrone: il classe ’98 è in cerca di una nuova sistemazione. 

EFFETTO ARGENTINO

Potrebbero cambiare maglia, poi, Scamacca (piace al Milan e alla sua ex Roma) Zaza e Pavoletti. Quest’ultimo è sul taccuino del Benevento, della Fiorentina ed è stato offerto all’Inter nell’ambito di un possibile scambio con Nainggolan. Non solo: il suo entourage avrebbe avuto contatti anche con la Juventus.

Il valzer degli attaccanti italiani coinvolgerà anche le punte europee ai margini dei rispettivi club. Giroud, ad esempio, vorrebbe concludere la sua stagione al Chelsea ma non è tra i preferiti di Lampard. Ambizione simile per Jovic: punta alla permanenza fino a giugno al Real Madrid ma Zidane non lo considera. L’agente del serbo, Ramadani, ne ha parlato recentemente con il Milan. Intanto il Real Madrid ha rinnovato il contratto di Modric.

Restando all’estero, l’arrivo di Pochettino al Psg darà sicuramente uno scossone al mercato dei big in cerca di sistemazione come Eriksen. Il danese ha vissuto i suoi anni migliori con il tecnico argentino in panchina e per questo lo raggiungerebbe volentieri in Francia. Tra l’altro l’Inter è in ottimi rapporti con il Psg dopo l’affare Icardi e non a caso, appena due mesi fa, l’ad Marotta aveva imbastito uno scambio con Paredes tornato adesso d’attualità. Ai parigini è stato accostato anche Dybala, ma la Joya vuole rimanere a Torino e rinnovare il contratto con la Juventus. Immancabile, infine, il ritorno di fiamma della società di Al-Khelaifi per Messi, in scadenza nel 2021. Ma le parole di stima della Pulce nei confronti del suo ex allenatore Guardiola hanno dato un’indicazione chiara sulla sua preferenza. 

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