Matheus Fernandes licenziato con una mail: il Barcellona condannato a risarcire 8,5 milioni di euro

Per i blaugrana l'episodio è solo uno dei tanti esempi della cattiva gestione di Bartomeu, sotto la cui guida il club ha sfiorato la cifra di un miliardo di euro di debiti

Matheus Fernandes licenziato con una mail: il Barcellona condannato a risarcire 8,5 milioni di euro
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Martedì 10 Gennaio 2023, 18:23 - Ultimo aggiornamento: 12 Gennaio, 09:19

Ora Matheus Fernandes ha un motivo in più per sorridere. Il centrocampista, classe '98, sarà finalmente risarcito dal Barcellona dopo essere stato licenziato senza giusta causa nell'estate del 2021, quando di punto in bianco aveva ricevuto l'invito a trovarsi un'altra squadra con una semplice mail. La parentesi del brasiliano nel calcio europeo, durata solamente una stagione, era iniziata nel mercato invernale del 2020. Acquistato dal Palmeiras per 7 milioni di euro più 3 di bonus, era stato ceduto contestualmente in prestito al Real Valladolid, in Liga, per poi fare ritorno in Catalogna a giugno, agli ordini di Ronald Koeman. La grande occasione e il salto di categoria: "Da bambino ho sempre sognato di giocare per il Barcellona", aveva detto al momento della firma. Parole destinate a rimanere di circostanza. L'esperienza è sfortunata, tra infortuni e discontinuità in allenamento. Matheus Fernandes non entra mai nel giro dei titolari, resta in panchina, spesso ai margini della rosa, e il suo acquisto si rivela un flop. Gioca soltanto 17 minuti in una partita della fase a gironi di Champions League contro la Dynamo Kyiv (vittoria in trasferta per 4-0) senza mai nascondere il dispiacere: non viene presentato alla stampa e ai tifosi, e racconta di non sentirsi trattato come un calciatore. 

Nell'estate del 2021, la stessa dell'addio di Messi, con il club che cerca un rimedio alle difficoltà finanziarie, arriva l'inevitabile decisione. "Prima mi è stato chiesto di confermare il mio indirizzo mail, poco dopo ho ricevuto la lettera di licenziamento. Nessun contatto umano, nessuna conversazione, non mi hanno neppure chiamato per salutarmi". Ma soprattutto una decisione unilaterale con un contratto ancora in essere. Da lì la decisione di portare il Barcellona in tribunale, con una richiesta di risarcimento per licenziamento senza giusta causa. Domanda accolta in questi giorni, secondo quanto riporta il quotidiano elespanol, con i blaugrana condannati a pagare 8,5 milioni di euro al calciatore, che nel frattempo è tornato in Brasile, nel Palmeiras, per poi finire in prestito al Red Bull Bragantino. Ora l'addio alla sua squadra dei sogni farà meno male. Per il Barcellona intanto, l'episodio è solo uno dei tanti esempi della cattiva gestione di Bartomeu, sotto la cui guida il club ha sfiorato la cifra di un miliardo di euro di debiti. 

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