Mani di Molina, rigore e 14° gol di Joao Pedro. Udinese-Cagliari 0-1, sardi a -3 anche dal Benevento

Mercoledì 21 Aprile 2021 di Vanni Zagnoli
Mani di Molina, rigore e 14° gol di Joao Pedro. Udinese-Cagliari 0-1, sardi a -3 anche dal Benevento

L’Udinese resta quasi salva, perde al Friuli con il Cagliari, che risale a -8 dai bianconeri, ma in mezzo ci sono 5 squadre. I sardi approfittano del mezzo stop del Torino, raggiunto sull’1-1 a Bologna, da una squadra sempre più tranquilla, tornano a 3 lunghezze dalla salvezza, ma i granata hanno sempre da recuperare la gara dell’Olimpico con la Lazio. Ora fanno la corsa soprattutto sul Benevento, lontano pure una vittoria e fermo a un successo in 16 gare, ovvero all’incredibile colpo di Torino con la Juve.

Ci stava il pari, considerato le 4 occasioni per parte, certo la squadra del presidente Giulini aveva più bisogno di imporsi.

In avvio, la punizione dell’attivissimo Marin, sinistro di Deiola con deviazione di Pavoletti e palo per i rossoblù. Il romeno calcia con il destro dalla distanza, Musso oppone i pugni. Senza De Paul, l’Udinese non è pericolosa, l’azione personale di Arslan, che rientra sul sinistro, non sorprende il portiere Vicario, cresciuto in Friuli. Al 37’ Nainggolan serve da destra Joao Pedro, il brasiliano anticipa Bonifazi e segna, ma in avvio di azione Marin aveva commesso fallo su Forestieri, dunque il vantaggio è annullato.

Serve un rigore casuale per risolvere la sfida, angolo, colpo di testa di Carboni, Molina ha il braccio largo e Guida va al Var per concedere il rigore. Trasforma Joao Pedro. Deiola avvicina il raddoppio.

L’Udinese attacca, Nestorovski appoggia un pallone sulla traversa, su cross profondo di Stryger Larsen. Semplici urla dalla panchina, non vuole che il Cagliari sia così passivo, peraltro con la Spal era maestro in partite del genere, tutti dietro la linea della palla, pronti a ripartire. Okaka lavora palla in area piccola, l’ex Asamoah serve involontariamente Nestorovski che non trova la porta. L’ultima chance è per l’olandese Braaf, appena entrato, Vicario è attento. Leonardo Semplici conta di ripetere le due salvezze rocambolesce alla Spal, di cancellarne l’esonero a due terzi della stagione scorsa. Luca Gotti ripete la permanenza estiva, certo la lotta per l’Europa è lontana, la qualificazione alle coppe manca dai tempi di Guidolin, dal 2013. Giampaolo Pozzo compirà 80 anni fra un mese, vorrebbe emozionarsi di più, aspettando la risalita del Watford di famiglia in Premier league, con la regia del figlio Gino.


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