Euro 2020, Mancini: «L'Italia non è favorita e Balotelli ha sei mesi per guadagnarsi il posto tra i 23 convocati»

Giovedì 19 Dicembre 2019
Mancini
Roberto Mancini rimane realista. L'ottimismo c'è, ma la Nazionale che ha chiuso le qualificazioni per Euro 2020 non è ancora davanti alle principali rivali nella corsa al titolo continentale. «È stato un anno bellissimo - spiega il ct azzurro dal palco dei Gazzetta Awards, dove ha vinto i premi come allenatore e uomo dell'anno -, più di così non potevamo fare. Non partiamo da favoriti agli Europei, ci sono altre nazionali più quotate ma noi abbiamo tempo per migliorare». Mancini è convinto che il gruppo in cui l'Italia è stata sorteggiata «non è semplice come si dice» e che «ci sarà tanta pressione su di noi perché giochiamo all'Olimpico di Roma». Sulle scelte dei 23 convocati in vista dell'Europeo, Mancini sembra già piuttosto convinto delle scelte: «Non abbiamo giocatori di talento straordinario come Totti o Del Piero ma abbiamo giocatori molto bravi tecnicamente che hanno trovato un buon feeling tra loro. Balotelli? Ha grande talento ma dipenderà da lui nei prossimi sei mesi»..


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