Luis Alberto, gol e assist per tornare a essere “il Mago” e stregare anche la Spagna

Mercoledì 9 Ottobre 2019 di Alberto Abbate
Luis Alberto (foto ROSI)
Ancora Luis. Ancora un assist perfetto. Quello di domenica per il pareggio di Immobile è il sesto centrato fra campionato e Coppe, meglio di lui in Europa c’è solo (a quota 8) de Bruyne. Luis Alberto comanda la Serie A e riconquista la Spagna, a due anni e mezzo di distanza, per le qualificazioni contro Norvegia e Svezia (12 e 15 ottobre): «Avevo tanta voglia di tornare, non fallirò questa chance». Alle spalle i ko, Luis Alberto è di nuovo di un’altra categoria: «L’anno scorso avevo saltato tutta la preparazione per la pubalgia. La gente non ha capito quello che stavo passando e ho dovuto convivere solo col mio dolore e le critiche. Ora posso dire che questo è il miglior momento della mia carriera». Luis Alberto ci tiene a ringraziare anche Inzaghi per aver convinto la società a trattenerlo: «Il mister mi ha arretrato per darmi più libertà e spazio. Ne sta giovando tutta la Lazio». Inventa, Luis Alberto. E, quando può, la mette pure dentro: «È stata una gioia immensa segnare nel derby e spero di ripetermi al ritorno». A Bologna non è bastato per la risalita verso il quarto posto: «È vero, ci manca qualche punto. Dobbiamo essere più cattivi per prenderci la Champions. Voglio giocarla con la Lazio». Passata la saudade: «C’è stato tanto rumore per nulla perché il Siviglia non poteva soddisfare le richieste economiche della Lazio». Niente parole fuori posto, così s’avvicina il rinnovo. Dopo Milinkovic, Correa e Caicedo, pronti altri 2,5 milioni d’ingaggio. Tocca a Luis. 
 


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