Liverpool-Roma, le pagelle: Jesus inguardabile, Under pasticcione

Mercoledì 25 Aprile 2018
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dal nostro inviato
LIVERPOOL Dzeko e Perotti nel finale, la manita fa un po’ meno male.
ALISSON 5,5
Ipnotizza prima Mané e poi Firmino ma non il vecchio Salah, che gliene fa due, uno più bello dell’altro e gli confeziona davanti agli occhi pure due dolci assist. Alla fine ne prende cinque. E pace.
FAZIO 5
Parte pure bene, dirompente sull’uomo, abile nell’anticipo e quindi nell’impostazione. I tagli continui dei tre reds d’attacco, soprattutto quelli di Salah, sono una condanna per lui, che crolla lentamente. Si ricompone a disastro quasi consumato.
MANOLAS 4,5
Rincorre ma senza troppa testa, quindi gli scappa un po’ tutto, compreso il controllo di sé, colto spesso dal terrore di sbagliare. Ritrova qualche energia quando Di Francesco rimette la difesa a quattro e soprattutto quando Salah era andato a nanna.
JESUS 4
Giocatore ammonito, giocatore condizionato. E se hai Salah davanti, giocatore, inevitabilmente, demolito. Fa quel che può, ma la serata è piena di buchi. Chiaro, la colpa non è solo sua ma le difficoltà sono state evidenti su quel lato. 
FLORENZI 4,5 
Parte con buone intenzioni: attacca, assiste, crossa, poi la squadra perde la bussola e subisce troppo. Qui, le difficoltà e gli errori grossolani. 
DE ROSSI 4,5
Prova a mantenere la lucidità nel momento di maggiore incubo per tutti. Non è molto mobile e davanti alla rapidità avversaria va in difficoltà. Serviva, forse, maggiore dinamismo e meno palleggio. 
STROOTMAN 5,5
Regge molto bene, con la solita pulizia negli interventi e nei rilanci, ma poi la palla che perde per il raddoppio di Salah lo manda quasi in tilt. Gente come Wijnaldum e Milner ha un altro passo, altra intensità. Nel finale dà la carica anche lui, se pur con la schiena a pezzi.
KOLAROV 5
Traversa piena e stop. Leggero negli affondi e nelle coperture. Quasi tutti i pericoli che arrivano in zona Alisson provengono da quelle parti, non dà una grossa mano a Jesus. Pure lui si accende nel finale, con la Roma in forcing. 
UNDER 4,5
Pasticcia, sbaglia palloni e tempi di inserimento, finendo anche in fuorigioco. Un primo tempo totalmente sprecato. 
NAINGGOLAN 6
Si dedica a Henderson, con risultati discreti finché la Roma, tutta, è in partita. Perse le distanze generali, anche lui tende a perdersi. Buono l’assist finale per Dzeko e il rigore arriva da un suo tiro. 
DZEKO 6
Elegante e ispirato in avvio, viene inghiottito facilmente tra le maglie di van Dijk e Lovren e non combina più nulla, terminando la partita in isolamento. Giusto il lampo del 1-5. Bello, chissà, forse inutile?
SCHICK 5,5
Il tacco, la punta, il numero. Non è serata, ma ci prova, sfiorando anche un gol di testa. 
GONALONS 6
Entra e subito si crea confusione su che modulo adottare. E la Roma intanto crolla. Qualche buon pallone recuperato e parecchia corsa, che nel finale aiutano la squadra a recuperare. 
PEROTTI 6
Accende subito la spia, ma lui corre, gli altri sono cotti da un pezzo. Firma il rigore nel finale.
DI FRANCESCO 5
La Roma gioca e tiene mezz’ora, poi fa esattamente quello che non doveva fare: perdere le distanza. Tenuta mentale quasi zero. Nel finale, cambia e torna al 4-3-3. Due gol, e chissà.
BRYCH 6
Un tedesco che arbitra all’inglese.
Alessandro Ang © RIPRODUZIONE RISERVATA