Liverpool-Real, stasera la finale di Champions: Ancelotti e Klopp, Benzema e Salah. Notte delle stelle

Ancelotti a caccia del quarto titolo, Klopp vuole regalare il settimo trofeo ai Reds

Liverpool-Real, stasera la finale di Champions: Ancelotti e Klopp, Benzema e Salah. Notte delle stelle
di Stefano Boldrini
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Sabato 28 Maggio 2022, 11:23 - Ultimo aggiornamento: 19:45

La quiet leadership contro il maestro del Gegenpressing, nel calcio e nella vita. L'uomo che solleva il sopracciglio contro chi prende a pugni il cuore per festeggiare. Due giganti del football mondiale. Due personaggi che si stimano, si rispettano e fino a dodici mesi fa vivevano non solo nella stessa città, Liverpool, ma anche nella stessa periferia, a Crosby Beach, affacciata sul mare d'Irlanda. Erano vicini di casa. Potevano incontrarsi al supermercato. Stasera saranno vicini di panchina, ma ancora avversari, come è capitato in 8 occasioni: 4 successi Carlo Ancelotti, 3 Jurgen Klopp, 1 pareggio.

 


SI SCRIVE LA STORIA
Stasera si scrive davvero la storia. Se il Real Madrid supera il Liverpool in questa finale di Champions allo stadio St.Denis di Parigi, con il fondo erboso rifatto e completato appena ieri la sede iniziale era San Pietroburgo, cancellata per la guerra in Ucraina - i Blancos salgono a quota 14 e Carletto, al quinto atto conclusivo del torneo - record - diventa il tecnico più vincente della competizione, con 4 trionfi. Se sarà il Liverpool a sollevare la coppa, i Reds, con 7 successi, affiancheranno il Milan, ribadendo la vocazione internazionale del club inglese più aperto al mondo. Lo striscione mostrato dai tifosi del Liverpool a Parigi rende l'idea: «Noi siamo europei, la Brexit riguarda il Manchester United».

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Ancelotti e Klopp hanno monopolizzato la vigilia. Dall'alto delle 1.226 panchine, con una media-vittorie del 58,24%, Carlo ha governato la comunicazione con il sorriso: «Abbiamo meritato di arrivare in finale. Per meritare anche di conquistare la coppa, dobbiamo dimostrarlo ora. Arriviamo molto bene a questo appuntamento. Io mi sto godendo l'attimo. Sono molto tranquillo, anche se inevitabilmente qualche ora prima del calcio d'inizio la tensione salirà. Ho buoni ricordi di tutte le finali. In quella in cui giocammo meglio, nel 2005 con il Milan contro il Liverpool, perdemmo. Mi ritrovo ancora i Reds lungo la strada. Una vecchia storia». Sull'altro versante, il tedesco, totem di una città, icona beatlesiana All you need is Klopp -, ha cercato di rimuovere il fastidio delle voci di mercato riguardanti Sadio Mané, secondo i rumors vicino al Bayern. Un déjà vu: accadde già nel 2013, prima della finale Bayern-Borussia Dortmund, quando si parlò del passaggio di Lewandowski dai gialloneri, allora guidati da Jurgen, al club bavarese: «In questo momento la replica tagliente del tedesco, manager dell'anno in Premier - non può importarmi di meno di questa vicenda -. Non è la prima volta, noi dobbiamo concentrarci su questa partita e non viverla come una rivincita della finale persa a Kiev nel 2018, anche se il ricordo di quella sconfitta può aiutarci. Se penso ai numeri internazionali e all'esperienza del Real, è evidente che loro hanno qualcosa in più, ma il calcio è fatto anche dell'attualità. Inventarmi qualcosa? Se dovessi piazzare qualche sorpresa potrei trasmettere ai giocatori nervosismo e insicurezza. Credo che quando fai le cose giuste, devi ribadirlo nelle sfide decisive, magari a un livello più alto». L'ultima domanda è sulla guerra in Ucraina: «La guerra in Ucraina? Non ho un'opinione politica, ma la vita continua: anche se stanno cercando di distruggerla».

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ESPERIENZA
E VALORE
La valutazione tecnica di Klopp non fa una grinza: al mercato del calcio, il Liverpool ha un valore complessivo di 900,5 mln di euro, contro i 756,5 del Real. I Reds hanno speso di più per i rinforzi nell'ultima stagione: 87 mln contro i 31 madridisti. La squadra spagnola ha però maggiore esperienza: cinque giocatori (Benzema, Alaba, Marcelo, Kroos e Modric) hanno superato quota 100 gare in Champions. Nel Liverpool, Thiago (74) e Salah (70) sono i più navigati. Klopp non ha ancora raggiunto 1.000 panchine in carriera: siamo a 969. E poi c'è il fattore-Benzema, 15 gol in 11 di Champions, 323 con la maglia del Real. «Rispetto alla mia prima esperienza a Madrid, ha mantenuto intatte le qualità e acquisito esperienza», racconta Ancelotti. Il vento del destino dice che questa finale passa tra i piedi del francese. Ha già segnato 4 reti al Liverpool. Klopp benedice il rientro di Thiago e Fabinho, ma tocca ferro. Benzema, in odore di Pallone d'Oro, fa paura.


LE FORMAZIONI

LIVERPOOL (4-3-3): Alisson; Alexander-Arnold, Matip, Van Dijk, Robertson; Henderson, Fabinho, Thiago; Salah, Mané, Diaz.
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Carvajal, Militao, Alaba, Mendy; Casemiro, Kroos; Valverde, Modric, Vinicius; Benzema.
Arbitro: Turpin (Fra)
Tv: Canale 5, Sky Sport 1
 

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