Liverpool-Salisburgo, che show! Tris Ajax a Valencia, sorride il Chelsea

Liverpool-Salisburgo, che show! Tris Ajax a Valencia, sorride il Chelsea
di Giuseppe Mustica
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 2 Ottobre 2019, 23:34 - Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 09:15

Girone E

LIVERPOOL-SALISBURGO 4-3
I 55mila di Anfield sicuramente non si sono annoiati. Un pirotecnico 4-3 permette al Liverpool di dimenticare la sconfitta di Napoli e di rimettersi in carreggiata. Apre le danze il gol di Mane, dopo una spettacolare combinazione con Firmino. Al 25’ il raddoppio dei Reds che fanno girare la palla da sinistra a destra con una velocità impressionante prima che Alexander-Arnold serva nel cuore dell’area di rigore l’accorrente Robertson che di prepotenza insacca. Non può mancare la firma di Salah che sfrutta al meglio la corta respinta di Stankovic per triplicare. Il Salisburgo però cerca di rimanere in partita e al 39’ accorcia con il destro di Hee-Chan che addirittura salta in maniera netta Van Dijk prima di battere Adrian. Il secondo tempo ha dell’incredibile: in quattro minuti Minamino e Haland ristabiliscono la parità. I Reds si svegliano dal blackout e ritrovano il vantaggio ancora con Salah. Vittoria si, ma che fatica.

Girone F

SLAVIA PRAGA-BORUSSIA DORTMUND 0-2
Affermazione esterna del Borussia che grazie alla doppietta del marocchino Hakimi ha la meglio sullo Slavia Praga. Non una gara facile per i tedeschi di Favre che sono riusciti comunque a sfruttare al meglio due magistrali ripartenze finalizzate alla perfezione dal difensore in sortita offensiva. Il primo gol, alla mezz’ora del primo tempo, dopo una sgroppata di 70 metri e dopo aver saltato anche Kolar infilando di sinistro a porta libera; il secondo, dopo un’azione orchestrata da Brandt che pesca sempre Hakimi sulla corsia mancina: diagonale secco dall’interno dell’area di rigore e tre punti messi in cassaforte per Reus e compagni.


Girone G

LIPSIA-LIONE 0-2
Con un gol per tempo il Lione supera il Lipsia. I francesi sfruttano al meglio i regali difensivi della formazione di Nagelsmann salendo così a quota 4 punti in classifica. A decidere il match la rete di Depay nella prima frazione di gioco che tutto solo davanti a Gulacsi non sbaglia, e quella di Terrier al 20’ della ripresa. Lipsia irriconoscibile e mai pericoloso nel corso dei 90’ con gli uomini di Lagos che hanno avuto la grande pazienza di gestire la sfida senza mai andare in affanno.

ZENIT-BENFICA 3-1
Insieme al Lione in testa alla classica del gruppo G c’è lo Zenit, che tra le mura amiche, si sbarazza del Benfica. Dzyuba nel primo temo scarta il regalo che Dias gli offre e insacca alle spalle di Vlachodimos. Lo stesso Dias nella ripresa batte il proprio portiere chiudendo la partita. Nel finale è Azmoun a mandare in archivio la contesa prima del gol della bandiera siglato da De Tomas a cinque minuti dalla fine.


Girone H

LILLA-CHELSEA 1-2
Di personalità il Chelsea di Frank Lampard fa bottino pieno contro il Lilla. Il giovane Abraham porta in vantaggio i Blues servito da un filtrante di Tomori. Ma è Osimhen con un colpo di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo a ristabilire la parità nel giro di pochi minuti. Allo scadere del primo tempo è Jorginho ad andare vicino alla marcatura con un destro che si stampa sul palo a portiere battuto. Il Chelsea ci prova e Lampard azzecca la mossa tattica facendo entrare Hudson-Odoi: è proprio il neo entrato a servire l’assist per Willian che regala la prima vittoria nel girone alla formazione londinese.


VALENCIA-AJAX 0-3
Partita senza storia quella vista al Mestalla. L’Ajax supera 3-0 il Valencia che ha da recriminare soprattutto per il rigore sbagliato da Parejo quando il risultato era sullo 0-1. A pesare sul risultato la serata decisamente negativa di Cillessen che sia sulla rete di Zuyech che su quella di Tagliafico ha delle enormi responsabilità. 0-2 alla fine del primo tempo e gara in discesa per i lancieri. È Van De Beek a metà del secondo tempo, lasciato da solo all’interno dei sedici metri, a siglare la rete che fissa il risultato finale. Ajax che quindi rimane a punteggio pieno nel proprio raggruppamento.

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