La Fiorentina risorge, Lecce con un piede e mezzo in B: 3-1

Giovedì 16 Luglio 2020 di Mario Tenerani
La Fiorentina ha schiantato il Lecce con Chiesa, Ghezzal, Cutrone, fallendo anche un rigore con Pulgar, e ha cosi’ messo una bella firma sulla salvezza: con 39 punti a 5 turni dal termine, la faticosa pratica dovrebbe essere a posto. Domenica col Torino a Firenze potrebbe arrivare la definitiva tranquillita’. Per il Lecce che quasi allo scadere ha trovato la rete di Shakhov e’ notte fonda. Liverani resta a 29 punti e aspetta di conoscere il verdetto di Torino-Genoa: i rossoblu hanno un punto in piu’ in classifica.
Iachini sorride perche’ ha ritrovato una Fiorentina convinta con un Chiesa ritrovato dopo le polemiche dei giorni scorsi.
TURBO VIOLA - La Fiorentina ha bruciato il Lecce in avvio. Gia’ al primo minuto i viola erano ad aggredire gli avversari al limite dell’area di rigore. Nonostante una formazione rimediata da Iachini all’ultimo momento perche’ nel riscaldamento la Fiorentina ha perso il portiere Dragowski e il terzino Dalbert: dentro Terracciano e Lirola. La difesa pugliese ha mostrato subito la propria inefficienza quando Rispoli ha regalato palla a Cutrone, l’ex milanista ha aperto per Chiesa, destro e vantaggio viola. Ci aspettavamo una reazione del Lecce e invece i viola hanno continuato a spingere, padroni del campo: centrocampo salentino inesistente, attacco non servito e difesa allo sbando. Ribery ha spedito in area Ghezzal, Gabriel lo ha steso, calcio di rigore. Lo specialista Pulgar ha fallito il settimo penalty stagionale, Gabriel lo ha ipnotizzato.  La squadra di Liverani ha fabbricato un paio di tentativi con Barak e Farias, ma sul primo tiro e’ stato bravo Terracciano. Ghezzal poi su punizione ha raddoppiato con una esecuzione perfetta. Il terzo gol viola e’ nato con il Lecce tutto sbilanciato in avanti, Chiesa ha ribaltato l’azione con un lancio di 40 metri, Cutrone e’ scappato ai due difensori del Lecce rimasti dietro e ha segnato il suo quarto gol in maglia viola. Prima dell’intervallo un errore di Caceres ha donato la possibilità a Farias di far gol, ma il tiro ha preso la parte superiore della traversa.
FIORENTINA IN CONTROLLO - Al di la’ dei dieci cambi utilizzati dalla due panchine, poi non ci sono stati squillo particolari. La Fiorentina e’ andata in controllo, senza che nascessero pericoli da nessuna parte. Fino al gol nel finale di Shahov, ben servito da Vera.
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