Pagelle Polonia-Italia, Chiesa corre scatta e spreca. Pellegrini è un altro Pellegrini

Pagelle Polonia-Italia, Chiesa corre scatta e spreca. Pellegrini è un altro Pellegrini
di Alessandro Angeloni
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Domenica 11 Ottobre 2020, 22:41 - Ultimo aggiornamento: 23:05

Le pagelle di Polonia-Italia 

DONNARUMMA 6
Non deve fare grandi interventi, quel poco lavoro è ben gestito. Come sempre, da veterano. Sfiora il non giudicabile.
FLORENZI 6
Molto attento nelle diagonali e nella fase difensiva in generale, qualche pecca quando deve attaccare. Impreciso nei passaggi, poco attivo nei cross. 
BONUCCI 6
Un mezzo liscio dà il là all’azione più pericolosa della Polonia. Un errore non da lui, al quale rimedia Emerson. Poi, meglio. 
ACERBI 7
Tiene botta contro il colosso Lewandowski e non solo. Degno sostituto di Chiellini. Pulito e attento, sempre. Nel finale si supera su Linetty.
EMERSON 6,5
La Nazionale spinge molto a sinistra, sfruttando il suo piede sinistro, utile anche in fase difensiva, quando nega un gol a Lewandowski, da difensore vero. Pericoloso, in area avversaria, anche nel secondo tempo. Continuo.
BARELLA 6,5
Velocizza ogni palla, pressing ad alta intensità. Inserimenti, pure. Qualche imprecisione, sì. Normale. Ma è in buona forma ed è difficile farne a meno.
JORGINHO 5,5
Meno puntuale e preciso del solito, perde, insolitamente, qualche pallone di troppo, asfissiato dalla marcatura anni ‘70 di Clikh. Molte ripartenze vengono sgonfiate in partenza e Mancini si infuria, non era abituato.
VERRATTI 6
Mancini cerca da lui l’imbucata giusta per gli inserimenti dei centrocampisti o degli esterni. Si trova nell’asse migliore dell’Italia, quella di sinistra, che parte da Emerson e arriva a Pellegrini, qualcosa di più si poteva fare. 
CHIESA 5
Un’occasione (grossa) sprecata in avvio, ma riempie la fascia con numerosi uno contro uno con Bereszynski. Non sempre vanno a buon fine. Si spegne via via.
BELOTTI 5
Fa spalla a spalla con Glik nel cuore dell’area, spesso si defila per andare a cercare gloria. Serata di grande impegno, ma senza grosse soddisfazioni. La palla a Chiesa, comunque, è sua. Prende un’ ammonizione, che gli farà saltare l’Olanda a Bergamo.
PELLEGRINI 6,5
Pimpante, reattivo, abile nelle due fasi e sulle due fasce, prima a sinistra (alto) e poi a destra (sempre alto). Rigenerato. 
KEAN 6
Ha le sensazioni e gli sguardi di quello che entra e decide la partita. Invece, tanto rumore per nulla. La partita non la decide, ma entra bene e crea. Positivo.
MANCINI 6
Il calcio dell’Italia è gradevole, il lavoro di Mancini è evidente. In Polonia torna il vecchio problema del gol, Ma creando gioco, prima o poi, tra Belotti, Immobile, Caputo, qualcosa arriverà. Per ora si torna a casa con un punto. Che è poco.

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