CORONAVIRUS

Le nuove date, gli infortuni e il mercato: cosa cambia al Fantacalcio

Sabato 23 Maggio 2020 di Francesco Guerrieri
Il capocannoniere del campionato Ciro Immobile: con 27 gol sta facendo felici i suoi fantallenatori

Nuovi passi in avanti in vista della ripresa del campionato. Dopo l’ok per gli allenamenti individuali nei centri sportivi, è arrivata l’approvazione del nuovo protocollo federale: via libera al lavoro di gruppo, al termine dell'allenamento i giocatori saranno liberi di tornare a casa. Un segnale importante per far ripartire la stagione dopo lo stop forzato a causa della pandemia coronavirus. La situazione straordinaria che stiamo vivendo ha apportato alcune modifiche relative alle date - e non solo – alle quali anche il Fantacalcio si è dovuto adattare. Vediamo allora cosa cambia al fanta se il campionato dovesse ricominciare.

NUOVE DATE – Il 13 giugno è il giorno da cerchiare in rosso, in cui potrebbe rialzare il sipario la Serie A come ipotizzato anche dalla Lega. La decisione definitiva verrà presa nella riunione di giovedì 28 maggio convocata da Spadafora, nella quale il ministro dello Sport si incontrerà con il presidente Figc Gravina, della Lega di A Dal Pino e gli altri vertici del calcio italiano per decidere se e quando ripartire. Se non si dovesse fare in tempo per il 13 giugno, la ripresa verrebbe rimandata al 20 dello stesso mese. La formula dovrebbe essere quella classica del campionato, con l’ipotesi playoff e playout che rimane sullo sfondo come ultima spiaggia se non si dovessero riuscire a disputare le 12 giornate mancanti.

INFORTUNI – Allarme al fanta: con partite ogni tre giorni, sale il rischio infortuni. E’ vero che, per l’occasione, si potranno fare fino a 5 sostituzioni durante la partita, ma ci saranno ritmi altissimi perché in due mesi ci si gioca tutto, in più non era mai successo che i calciatori stessero fermi per così tanto tempo. Ecco perché il rischio infortuni aumenta, e già nella prima fase degli allenamenti ci sono stati problemi fisici per molti giocatori. Alcune squadre non hanno rose lunghissime e alcuni giocatori saranno costretti agli straordinari. Titolari fissi? Sì, ma col rischio di farsi male dietro l’angolo.

MERCATO – Il nodo più grande è legato ai prestiti e ai giocatori col contratto in scadenza. La Fifa è stata chiara: non può intervenire, i club – nel caso dei prestiti – devono trovare tra di loro una soluzione per l’eventuale prolungamento dell’accordo dal 30 giugno – data che indica la fine della stagione in una situazione di normalità – al 31 agosto, giorno in cui terminerà la stagione 2019-20. C’è chi però è già oltre e, soprattutto, all’asta del fanta. La prossima stagione inizierà il 1° settembre, quando potrebbe aprirsi anche la finestra di mercato che durerebbe circa un mese. A quel punto c’è la possibilità di ritrovarsi a fare l’asta a settembre, con campionato appena iniziato e mercato in corso.


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