Lazio, Tare: «Siamo i favoriti. Caicedo e Correa rinnoveranno». Inzaghi: «Girone difficile»

Venerdì 30 Agosto 2019 di Valerio Cassetta
«Girone complicato? A noi non piacciono le cose facili, siamo nati per sopravvivere alle difficoltà». Così il ds della Lazio, Igli Tare, commenta il sorteggio di Montecarlo, che nel Gruppo E ha inserito insieme ai biancocelesti Celtic Glasgow, Rennes e Cluj. «È un girone tosto perché incontriamo due squadre che hanno fatto i preliminari di Champions. Il Rennes è anche arrivato ai quarti di Europa League l'anno scorso, hanno investito tanto. Conosciamo la storia del Celtic. È un girone eccitante, sarà bello andare a Glasgow e in Romania contro un Cluj che è punto di riferimento del calcio romeno». Insomma, rispetto per tutti, paura di nessuno, anche perché «l'Europa League è una competizione che a livello d'immagine ci può dare tanto, negli ultimi anni abbiamo imparato a conoscerla bene. Sappiamo che attraverso un cammino lungo possiamo anche arrivare fino in fondo, anche con un po' di fortuna con gli infortuni e lo stato di forma del gruppo». Tare non si nasconde: «Dovremo stare attenti ma siamo favoriti. Questo ruolo ci sta bene, non dobbiamo nasconderci. È un percorso di crescita. Se vogliamo entrare nel calcio che conta dobbiamo passare attraverso queste esperienze». Dello stesso avviso il tecnico Simone Inzaghi: «Siamo stati inseriti in un girone difficile, ma molto affascinante. Affronteremo squadre che stanno facendo benissimo nei loro rispettivi campionati. Sarà comunque emozionante giocare in Europa League».

MERCATO 
Dall’Europa League alle operazioni in entrata e in uscita, Tare spiega: «È stato un mercato giusto. Abbiamo aggiunto dove avevamo bisogno con Lazzari e Jony, che ci daranno tanto. Andrè Anderson e Adekanye cresceranno e faranno bene nella Lazio, Vavro è un difensore giovane ma molto interessante. La squadra è al completo, rinnoveranno anche Caicedo e Correa. Abbiamo tante alternative, quindi siamo contenti. Se ci sarà qualche occasione per migliorarci ben venga, ma per ora stiamo bene così».Sulla sfida con la Roma, in programma domenica alle ore 18 l’albanese aggiunge: «Il derby è il derby, non c'è una favorita. Siamo partiti bene battendo la Sampdoria a Genova, ma domenica non sarà facile. Giochiamo in casa e dobbiamo dare continuità al risultato della prima giornata. Sarebbe molto importante per noi».

 


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