Lazio, Rossi segna prima di andare via

Domenica 18 Novembre 2018 di Alberto Abbate
Cresce bene, ma può dimostrarlo solo contro la Cavese. Scatenato, Rossi: è il primo candidato ad andar via (insieme a Murgia in prestito) a gennaio, eppure continua a dar sfoggio sotto porta del suo talento: «Mi faccio sempre trovare pronto». Cinque gol su sette (7-0, gli altri di Wallace e Basta, anche lui verso l’addio) segnati dal baby attaccante nell’ultimo test settimanale prima dello sciogliete le righe. Martedì alla ripresa inizieranno le prove per il Milan, queste – senza i nazionali – magari potrebbero essere utili in vista dell’Europa, dove la Lazio è già qualificata. Peccato che Lukaku sia ancora fuori dalla lista: il belga continua a crescere nella forma e nel rendimento, meno male che è arrivata pure la firma sul prolungamento. Scontata adesso quella di Lulic, Leiva ieri era in Inghilterra, forse anche per provare a sciogliere l’impasse sul rinnovo con la sua agenzia. Tornerà dopodomani regolarmente in campo e in gruppo insieme a Caicedo (l’Ecuador insiste per farlo tornare in Nazionale) e Milinkovic, che stanno proseguendo il protocollo di riabilitazione in vista del 25 novembre. Per Sergej non sarà una partita qualunque: si troverà di fronte quei rossoneri che avevano provato a portarlo a Milano l’ultimo giorno di mercato. Sul piatto addirittura 160 milioni in 4 rate, Leonardo vorrebbe tornare alla carica con 100, approfittando del suo calo in biancoceleste. All’Olimpico potrebbero essere riavviati i contatti con Lotito, che ha già chiuso invece ogni spiraglio ai nuovi sondaggi del Napoli per Immobile. Dita incrociate di Inzaghi per gli impegni azzurri del suo bomber e per Acerbi, richiamato in extremis al posto di Romagnoli, out proprio contro la Lazio. Torna al centro nel prossimo tifo il doppio ex Nesta, ora allenatore del Perugia: «I rossoneri e i biancocelesti si contendono un posto prestigioso in classifica. C’è in palio molto. La Lazio ci è andata vicina lo scorso anno e ci deve riprovare per forza. Sarà una partita molto bella . Per chi farò il tifo? Rispondo sempre la stessa cosa ogni anno. Tiferò per entrambe e per i miei ex compagni Inzaghi e Gattuso. Da allenatore Simone è cambiato parecchio, Rino invece rimane sempre lo stesso».
 


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