La Lazio ha messo le ali: Pedro e Felipe per non sentire l'assenza di Immobile

La Lazio ha messo le ali: Pedro e Felipe per non sentire l'assenza di Immobile
di Daniele Magliocchetti
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Sabato 2 Ottobre 2021, 00:51 - Ultimo aggiornamento: 15:27

La Lazio prova a spiccare il volo con le sue ali. Pedro e Felipe Anderson sono le frecce che si stanno prendendo la scena e stanno dando l’elettricità che, forse, a questa squadra mancava. Mai come adesso, dopo le convincenti vittorie nel derby e sulla Lokomotiv Mosca, Sarri è vicino alla quadratura del cerchio per vedere rappresentata sul campo la sua idea di calcio: leggerezza, spettacolo e divertimento. Un po’ diversa rispetto a quella che aveva fatto vedere a Napoli, per via degli interpreti, ma altrettanto bella ed efficace. La Lazio vista contro la Roma e due giorni fa in Europa League, ha dato la sensazione, non solo di divertirsi, ma di essere più sicura di quello che fa, soprattutto quando si porta in avanti e attacca. E questo deciso cambio di passo arriva dalla spinta dello spagnolo e del brasiliano. Due esterni che gli avversari faticano a capire e prendere. Sono appena due partite, vero, ma il loro apporto nella fase offensiva è stato devastante. Una svolta, a sentire Maurizio Sarri. Basti pensare che nei ventuno attacchi effettuati contro i russi della Lokomotiv, ben diciassette portano la loro firma. Entrambi cambiano fascia diverse volte durante la partita, perfino nella stessa azione o nel possesso palla. E tutto è riuscito in modo quasi sincronizzato. Velocità, sintonia, qualità e fantasia.

CIRO RESTA AI BOX
A giovarne è tutta la squadra e Immobile che, con i suoi continui tagli in profondità, si mette anche a disposizione per i loro e i suoi inserimenti. La dimostrazione c’è stata nel derby e in Europa League. Non ce ne sarà un’altra a Bologna perché il bomber non sarà della sfida, ma con Pedro e Felipe Anderson in queste condizioni, pure la sua assenza potrebbe essere meno pesante. Con Muriqi al centro dell’attacco oppure con una delle due ali a fare il “falso nueve”. Si vedrà. Il centravanti biancoceleste era uscito nel primo tempo della gara con i russi per un problema al flessore. Inizialmente si pensava a qualcosa di poco serio, ma ieri mattina c’è stato un peggioramento, tanto che il giocatore ieri è stato sottoposto a una risonanza che ha evidenziato un versamento. E così adesso, dopo la rinuncia scontata alla trasferta in Emilia, appare molto difficile che Ciro possa rispondere alla convocazione della Nazionale (con la Nations League da conquistare) a cui tiene in maniera particolare. Sullo sfondo c’è da monitorare anche una situazione legata a Sergej Milinkovic-Savic. Il serbo è in dubbio per una forte contusione alla spalla sinistra. Un infortunio che si era procurato nella gara contro il Cagliari e che si è ripresentato alla fine della sfida europea. Intorno a lui, comunque, resiste ancora una certa fiducia.

FRECCE LOW COST
Per Sarri un bel problema se dovesse rinunciare a entrambi, ma il tecnico ha le risorse per trovare una soluzione. E poi può sfruttare l’entusiasmo di Pedro e Felipe Anderson: anche questo si sta rivelando un valore aggiunto per la squadra. Le due ali che stanno facendo la differenza e che sono il motore della Lazio. E non è un caso che siano proprio loro due a spiccare sugli altri. Entrambi sono arrivati nella capitale da scarti del mercato, tutti e due praticamente regalati a zero dalle loro squadre d’appartenenza perché ritenuti non più idonei e all’altezza, ma ora si stanno riprendendo la scena con gli interessi a suon di gol e magie. La Roma ne sa qualcosa, il derby insegna...

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