Lazio, paura e goliardia sul volo per Crotone: il maltempo complica l'atterraggio e il ritorno VIDEO

Sabato 21 Novembre 2020 di Valerio Cassetta

«Signore e signori buonasera. Abbiamo appena avviato le manovre di atterraggio». Fin qui tutto bene sull’aereo della Lazio, se non fosse per il maltempo che ieri ha ritardo e complicato la discesa sullo scalo di Crotone. Il Boeing 737/300 Tayaranjet, al suo esordio con la livrea personalizzata della società biancoceleste, è partito in serata dall’aeroporto di Fiumicino, ma durante il viaggio ha dovuto fare i conti con il forte vento. L’allerta rossa per il meteo in Calabria non ha fatto sconti alla Lazio: la bomba d’acqua del weekend aveva addirittura messo a rischio lo svolgimento della partita  in programma allo stadio Ezio Scida, vinta poi 2-0 dai ragazzi di Inzaghi. «Ma che usa joystick? Ma che sta a gioca’ a Gta (videogioco, ndr)?». Gli interrogativi goliardici dei calciatori a bordo, tra una turbolenza e l’altra, commentano le manovre con la cloche del pilota, che in realtà non ha avuto vita facile al comando. Tra riti apotropaici, grasse risate, preghiere e qualche urlo ai vuoti d’aria, il volo trascorre all’insegna della goliardia e un pizzico di paura. Un’occasione per cementare ancor di più il gruppo. «Rallenta un attimo», chiede un tesserato mentre il carrello è già fuori dal velivolo. «Dai che ci prova, ci prova». E ancora: «Tocca terra, tocca terra»,l’incoraggiamento e l’invito di chi spera in un atterraggio immediato, dopo diversi “otto” disegnati in cielo prima di ricevere l’ok dalla torre di controllo. Al touch down scatta l’applauso Primo volo bagnato e un po’ tormentato, primo volo fortunato.

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Ultimo aggiornamento: 21:05
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