Lazio, Patric delude ancora a Ferrara. Caicedo fa a sportellate

Lunedì 16 Settembre 2019 di Valerio Cassetta
Immobile corre tanto e sbaglia sempre troppo. Milinkovic e Correa non danno la scossa che serviva nel momento fondamentale della partita. 
STRAKOSHA 5,5 
Inoperoso per quasi tutta la partita. Non può nulla sui tiri di Petagna e Kurtic. Nega la doppietta allo sloveno allungandosi in tuffo. 
ACERBI 6 
Guida la difesa con autorevolezza. Imperioso nel gioco aereo. Concorso di colpa in occasione del secondo gol. 
RADU 5 
Buon avvio di gara. Tomovic lo sovrasta di testa, propiziando il pari di Petagna. Il raddoppio della Spal nasce dalla sua zona di competenza. Paga a caro prezzo la mancanza di lucidità nel secondo tempo. Double-face.
PATRIC 5 
Adattato nel centro-destra della difesa, fa rimpiangere l’assenza di Luiz Felipe. Inzaghi lo preferisce a Vavro e Bastos, ma lo spagnolo appare impreciso nelle chiusure. Anche lo scorso anno fu protagonista in negativo a Ferrara. Il tecnico puntava sulla voglia di riscatto. Si sbagliava. Ammonizione ingenua. Impacciato. 
LAZZARI 5,5 
Accolto tra gli applausi del suo ex stadio, si affaccia spesso nella metà campo avversaria. Le sue incursioni non pungono. 
PAROLO 6,5 
Prova spesso l’inserimento tra le maglie della Spal e ripiega quando serve. È uno dei pochi a mantenere la lucidità. Fatica nel ruolo di regista dopo l’uscita di Leiva. Garanzia. 
LEIVA 6 
Non è ancora al top dal punto di vista fisico e si vede. Ci mette impegno e sacrificio, ma non bastano. Quando esce, la squadra ne risente. Anche a mezzo servizio dà il suo contributo. 
LUIS ALBERTO 6,5 
Si incarica di tutti i calci piazzati. Con una punizione dal limite mette i brividi a Berisha. Più qualità che quantità. Dai suoi piedi nasce sempre qualcosa di pericoloso. Si divora un gol da ottima posizione. 
LULIC 5,5 
Su e già per la fascia sinistra senza sosta. Dà una mano anche in interdizione alle mezzali. Cala vistosamente con il passare dei minuti: l’autonomia non è illimitata. Stanco. 
IMMOBILE 6 
Trasforma con freddezza il calcio di rigore, ma sbaglia troppo sotto porta. Svaria su tutto il fronte offensivo, cercando la profondità. Ripiega nei momenti di difficoltà. 
CAICEDO 6,5
Fa a sportellate con la difesa della Spal. Gioca di sponda, fa salire la squadra e nel primo tempo il suo sinistro dal limite si stampa sul palo con Berisha battuto. Si procura il rigore del vantaggio. Spende tanto e Inzaghi lo richiama in panchina. Peccato che l’intesa con Immobile non sia delle migliori. 
VAVRO 5 
Rimandato ancora l’esordio dal primo minuto, entra nella ripresa al posto di Patric. Si limita al compitino e ha qualche responsabilità sul gol di Petagna. Da rivedere. 
CORREA 5 
Gioca gli ultimi 20 minuti. Tocca pochi palloni e non riesce a dare la scossa al match. Forse risente dei viaggi oltre Oceano per le gare con l’Argentina. Inconcludente. 
MILINKOVIC 5 
Fa sentire il fisico nei contrasti. Si vede poco in fase offensiva. Reduce dagli impegni con la Serbia, non sale in cattedra a centrocampo. Appannato. 
INZAGHI 5,5 
Cade ancora sul campo della Spal. Le scelte di Parolo e Caicedo si rivelano azzeccate, meno quella di Patric. I suoi uomini creano gioco e occasioni, ma sprecano troppo. Occasione persa. 
CALVARESE 5,5 
Giusto il rigore assegnato alla Lazio dopo un lungo consulto al Var: Tomovic tocca il pallone con la mano in area. In totale concede 13 minuti di recupero. 



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