Lazio, da Immobile e Lazzari fino a Muriqi: promossi, rimandati e bocciati del 2021

Lazio, da Immobile a Lazzari fino a Muriqi: promossi, rimandati e bocciati del 2021
di Valerio Marcangeli
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Venerdì 31 Dicembre 2021, 11:21 - Ultimo aggiornamento: 12:37

Il 2021 volge al termine. È stato un anno molto intenso per la Lazio. Il club capitolino ha vissuto molte gioie, su tutte il ritorno agli ottavi di finale di Champions League dopo 20 anni. Tante anche le delusioni, come l’addio di Simone Inzaghi dopo cinque stagioni importanti. Un addio che ha portato la voglia di un profondo cambiamento a Formello nelle idee di gioco. A conferma di ciò ecco la firma di Maurizio Sarri accompagnata da un entusiasmo fuori dal comune. Un anno sugellato dal record di Ciro Immobile diventato il più grande bomber di sempre della storia biancoceleste scavalcando Piola. A qualche ora dal brindisi per il nuovo anno c’è chi in casa Lazio merita una promozione per il 2021, ma anche una bocciatura, fino a chi rimanda il giudizio al 2022. Ecco di chi si tratta.

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Lazio, i promossi del 2021

Ad aprire la lista dei promossi c’è Ciro Immobile. Il numero 17, diventato capitano, continua a inanellare record su record. Ultimo la vetta della classifica marcatori della storia biancoceleste. In poche parole una certezza. Così come Milinkovic. Nonostante la poca comprensione con Sarri, il serbo ha numeri importantissimi nel 2021: 10 gol e 11 assist. Col Comandante è già a 5 centri e 6 assistenze. Tra una voce di mercato e l’altra il Sergente sogna la seconda doppia cifra in biancoceleste. Molto bene anche Luiz Felipe. Il brasiliano è rinato con la gestione Sarri trovando una continuità mai vista. A maggior ragione urge un rinnovo di contratto diventato spinoso.

Promosso senza dubbio Cataldi. Il classe ’94 è riuscito a prendersi la scena dopo tanta panchina con la gestione precedente. In metà stagione 21/22 ha quasi doppiato l’intero minutaggio di quella passata. Cos’è cambiato?: «L’allenatore. Io sono sempre lo stesso». Pollice in su anche per il nuovo arrivato Basic, capace di rubare il posto a Luis Alberto. Ora serve qualche gol in più. A proposito di nuovi arrivati, impossibile non promuovere Pedro e Zaccagni. Il canario ha tirato la carretta senza Immobile dimostrandosi ancora quel giocatore di classe ammirato al Chelsea e al Barcellona. L’ex Hellas invece, partito in sordina, nel finale di anno ha strappato la promozione con 2 gol e 2 assist. Lampi che fanno ben sperare per il 2022. Chiudono la lista Marusic e Hysaj.

I rimandati al 2022

Tra i rimandati al prossimo anno in casa Lazio ci sono tre big. Uno è Acerbi. Il Leone finisce nel purgatorio sia per alcune prestazioni distratte e non da lui, sia per una reazione ingenerosa nei confronti dei tifosi con tante polemiche al seguito. Servirà anche il miglior Acerbi il prossimo anno per migliorare l’equilibrio difensivo. C’è poi Luis Alberto. Il Mago a più intervalli ha perso la titolarità con Sarri. Un giocatore del suo talento non può stare in panchina, anche se il gol e i 2 assist delle ultime due partite dicono che non la digerisce male. Il terzo big è Felipe Anderson.

 

Fino a ottobre il brasiliano ha fatto brillare gli occhi ricordando i migliori periodi della sua carriera in biancoceleste. Poi Pipe si è spostato su «off» confermando la solita altalenanza. Alla soglia dei trent’anni per il 2022 è lecito chiedergli un po’ di continuità. Finisce tra i rimandati anche Lazzari. Con Sarri il terzino ex Spal è stato bocciato, ma nei sei mesi precedenti con Inzaghi sfrecciava titolare trovando anche un gol e 5 assist due dei quali in un derby giocato da protagonista. Rimandato infine anche Radu. Anno a due facce per il romeno: record di presenze in biancoceleste con Inzaghi, quasi solo panchina con Sarri.

Lazio, i bocciati del 2021

Difficile non menzionare tra i bocciati Lucas Leiva. Il mediano è ormai in fase discendente e a giugno con ogni probabilità terminerà la propria esperienza nella Capitale. Con Sarri ha anche perso il posto, ma raramente ormai si vede il fantastico collante tra difesa e centrocampo dei tempi migliori. Resta tra i bocciati Strakosha, nonostante si sia ripreso il posto nelle ultime settimane. L’albanese è stato raggiunto dal compagno di reparto Pepe Reina. L’arrivo di Sarri anziché consolidarlo tra i punti fermi ha evidenziato i suoi limiti tra i pali fino a perdere la titolarità.

Pollice in giù anche per Patric e Akpa Akpro. L’impegno dello spagnolo è sempre tanto ogni volta che viene chiamato in causa, ma il silenzio nei suoi confronti in vista del rinnovo di contratto è un segnale. L’ivoriano inizialmente ha stupito tutti, ma pian piano le sue prestazioni sono calate dimostrando di essere indietro rispetto a molti compagni di reparto lì a centrocampo. Tra le presenze fisse nel gruppo dei bocciati ci sono Muriqi (2 gol nel 2021), Escalante (panchina con Inzaghi e quasi tribuna con Sarri) e ovviamente Vavro. Senza voto Adamonis, Kamenovic, André Anderson, Raul Moro e Romero.

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