Lazio: dalle liquirizie agli integratori, la rivoluzione che ha contribuito a dividere il gruppo

Lazio: dalle liquirizie agli integratori, la rivoluzione che ha contribuito a dividere il gruppo
di Valerio Cassetta
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Martedì 14 Luglio 2020, 09:30

«Caramelle non ne voglio più. Parole, parole, parole». O meglio, Parolo. Lui il primo sostenitore di Iader Fabbri, romagnolo classe ’78, nuovo biologo nutrizionista della Lazio. Sempre lui il primo ad aver testato durante il lockdown i metodi del dietista, che ora è finito, insieme alle altre componenti biancocelesti, sotto la lente d’ingrandimento. Riflessioni opportune alla luce degli ultimi risultati ottenuti dalla Lazio. Nessuna volontà di trovare un capro espiatorio, ma la necessità, quella sì, di ottenere delle risposte esaustive. 

VERTICE 
A Formello continuano gli “Stati Generali”. Il presidente Claudio Lotito, da pater familias, domenica ha tenuto a rapporto l’area tecnica. Gli incontri proseguiranno fino alla partita con la Juventus. Dal centro sportivo assicurano che andrà fatta chiarezza e quando Lotito parlerà con lo staff medico, avrà modo di confrontarsi anche con Fabbri. Il nutrizionista non vive la quotidianità dello spogliatoio ma viene convocato “solo” per le partite. Ed proprio in quei giorni che si avverte la “rivoluzione alimentare” rispetto al passato. 

CANDYMAN
Spazio ai toast con avocado, albume o salmone. Vietato il gelato e la frutta (ad eccezione di qualche mela). Sì al consumo di caramelle gommose dopo le partite, soprattutto al rientro dalle trasferte. Qualcuno riferisce delle famose rotelle di liquirizia. «Un modo per reintegrare gli zuccheri più velocemente», la spiegazione. Uno spuntino più “rapido” da digerire, secondo alcuni che apprezzano, rispetto ad una fetta della crostata che dalle parti di Formello è vero rituale e a cui in tanti non vogliono rinunciare. Nel «Protocollo» si legge: «no tè, sì caffè, ma senza zucchero». All’interno dello spogliatoio, nel pre-gara, è ammessa «solo acqua», con la somministrazione ai titolari «durante il riscaldamento di sali Enervit» e di un gel prima del fischio d’inizio. Gli integratori, miscelati con acqua fredda, vengono usati anche nel cooling break e nell’intervallo, cambiando colore a seconda del gusto. «Sembrano granite alla menta», mormora qualcuno che si mostra scettico. In realtà, i valori nutrizionali sono rintracciabili, come per ogni prodotto, sulla confezione. «Dopo aver seguito molti calciatori nei miei ambulatori, arrivo in un top team - le parole di Fabbri al portale Settesere -. Alimentazione e integrazione possono diventare fattori importanti in questa fase. Chi si nutrirà e si integrerà in maniera adeguata, riuscirà ad essere pronto per affrontare le partite». Il campo e alcuni giocatori, però, hanno già espresso il loro verdetto. 

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