Lazio, il mercato che verrà: Carnesecchi o Rico in porta, Romagnoli, Vitinha e Caputo come vice Immobile

Lazio, il mercato che verrà: Carnesecchi o Rico in porta, Romagnoli, Vitinha e Caputo come vice Immobile
di Alberto Abbate
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Mercoledì 18 Maggio 2022, 08:27 - Ultimo aggiornamento: 19 Maggio, 09:17

Obiettivo centrato: il piazzamento in Europa League è aritmetico. Se sarà quinto posto sopra la Roma, con o senza un punto, lo scopriremo fra venerdì e sabato. Adesso però deve nascere subito la nuova Lazio. Sarri lo ha chiarito la scorsa settimana a cena con Lotito, dopo aver mugugnato per il ritardo: «Abbiamo fatto un anno dove abbiamo avuto delle difficoltà per tanti motivi prevedibili o meno. Penso che ci sia unità d'intenti con la società, ma poi migliorare la squadra è più facile a dirsi, ma sarà molto più difficile a farsi nel concreto». Già servivano rinforzi a gennaio, figuriamoci per il prossimo anno.
A fronte ora di quattro partenti certi (gli svincolati Strakosha, Luiz Felipe, Leiva e Cabral) e altri sette big e non - in bilico, il tecnico pretende 7-8 innesti in organico: due portieri, due difensori centrali, un terzino sinistro, un regista, una mezzala/esterno e un vice-Immobile in attacco. La Lazio lavora da tempo sui parametri zero, ma per fare il grosso non possono bastare i 15-20 milioni della qualificazione europea, che in parte sistemeranno l'indice di liquidità negativo sul bilancio. Ecco perché i 70-80 milioni di un'eventuale cessione di Milinkovic rappresentano sempre il vero snodo: «Parlando con il presidente ha però rivelato Sarri non sono certo che Sergej andrà via e, se lo farà, non resterà in Italia di certo». Una frecciata ai tifosi bianconeri che lo avevano fischiato (e applaudito il serbo), ma anche un messaggio indiretto a Psg e United per alzare la base d'asta per questo fenomeno. La Juve non può permetterselo perché non bastano le contropartite, alla Lazio serve denaro fresco.

Piani B in difesa

Il portiere e il regista sono le priorità per la prossima stagione e necessitano del cash sul piatto. Carnesecchi è il preferito di Sarri, l'Atalanta chiede 10 milioni perché manca il rinnovo. Vicario è il secondo nell'elenco, Consigli al terzo posto. Ma il tecnico potrebbe accontentarsi di Sergio Rico, proposto dalla You First, stessa agenzia di Luis Alberto. Anche Reina verso l'addio, nonostante il rinnovo automatico, Provedel può sostituirlo.

Nel ruolo di playmaker, i preferiti sono Vitinha e Maxime Lopez, ma come Ilic (altro gradito a Maurizio) costano davvero tanto. Fagioli è un altro giovane pupillo, ma è pronto già a mettersi sulle spalle un centrocampo? Tare propone Grillitsch dell'Hoffenheim, in scadenza a giugno. Spunta anche il brasiliano Marcos Antonio, brasiliano dello Shakhtar Donetsk di De Zerbi, prima dello stop del campionato ucraino. Sarri boccia sia Matic che Pjanic sulla via del tramonto, così come Goulham come terzino. A sinistra rimangono Emerson Palmieri e Parisi in pole.

Fedelissimi e svincolati

Un intero reparto arretrato va quasi rifondato. Lotito ha promesso a Maurizio di fare uno sforzo da 3 milioni per Romagnoli, libero dal Milan, in alternativa ci sono Ferrari del Sassuolo e Lovato. C'è anche lo svizzero Omeragic, ma Sarri insiste anche e sopratutto per avere ancora Nicolò Casale, ovvero un centrale destro. Come vi aveva rivelato, Lotito ne ha parlato con l'amico Setti mercoledì, sondando anche Kevin Lasagna per l'attacco: il 29enne non piace all'allenatore (e nemmeno Simeone jr per caratteristiche nel suo gioco), che ha già scelto Ciccio Caputo (bastano 1,5 milioni alla Samp) più disponibile del fedelissimo Mertens a mettersi alle spalle del vero Ciro. Pinamonti piace tanto come vice-Immobile per il futuro, ma l'Inter non molla a cuor leggero il cartellino dopo il prestito. Bisognerà fare comunque gran parte della nuova rosa con le tante occasioni sul mercato: da gennaio Sarri chiede Vecino svincolato, in alternativa Djuricic e Saponara a zero. Abili anche sull'esterno come Bourigeraud del Rennes, monitorato da Tare in caso di addio a Luis Alberto. Kostic resta purtroppo un sogno. Al posto di Milinkovic, ormai quasi impossibile arrivare a Loftus-Cheek, Sarri ha già ottenuto l'ok da Allan a liberarsi eventualmente dall'Everton. È integro per tornare e rilanciarsi nel campionato italiano.

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